IL VOLTO DI UN ANGELO
Se un giorno mi avessero
chiesto
Di dipingere il volto di un
angelo,
Non avrei saputo dargli
occhi
Che non fossero i tuoi
Nè sorriso più luminoso.
Osservo ancora incantato la
tenerezza
Trasparire da quei soavi
lineamenti
E quello sguardo colmo di
magia
Che sembra dipinto dalla
mano precisa
Della più bella delle Dee,
Afrodite.
E più mi perdo nel sogno di
quella rara bellezza,
Più si fa strada nel mio
cuore
Il desiderio d’avvolgerti
del dolce calore
Di mille parole gentili
Che volan leggere come
sospiri
Tra i tuoi capelli di seta,
Ispirate dal roseo candore
Di guanciotte soffici come i
petali dei fiori di pesco.
Ora se mi chiederanno com’è
il volto di un angelo
Risponderei: non lo so!
Perché non esistono frasi
appropriate
A descrivere l’angolo di Paradiso
Che ogni giorno ho davanti
ai miei Occhi!
William Salmin (Gennaio 2006)