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Una vita fa...

 *1*

Corro a casa dopo un lunghissimo giorno di lavoro.  

Essere insegnante a scuola non e’ facile, anche se il lavoro in se e’ meraviglioso.

Regalare se stessa ai bambini e vedere la loro capacità di poter prendere da te tutto fino all’ultimo sorso e’ una sensazione bellissima e chi non l’ha mai provata perde tanto... Certamente mi capiscono bene i genitori, ma siccome ero troppo giovane per averne di miei, allora  una trentina di ragazzini degli altri per un periodo diventavano i miei e solo miei.

Li amavo tutti: belli e brutti, bravi e cattivi... sì, i bambini possono essere cattivi ed anche crudeli ma non per la loro cattiveria, solamente per la mancanza della esperienza di essa e quindi, cercando di assaggiare la loro vita nuova, sbagliano e vanno avanti senza pentirsi, perché sono i loro primi passi in questo mondo...

E’ indimenticabile il momento di poter condividere coi bambini la loro crescita e coscienza di essere...  

Così, dopo un giorno pieno di allegrie, successi, errori, lacrime e giochi, torno a casa... Sono stanca, ma farcita di vita e ancora più giovane di quanto ero la mattina svegliandomi. Si’ eh, perché stare nel circolo dei bimbi ti fa diventare come loro e ti da la possibilità di divertirsi a vivere giorno dopo giorno.

Passare le giornate così al  massimo per noi adulti e’ sempre stancante, però e’ più che impagabile! 

A casa non mi aspetta nessuno.

Entro nel mio appartamento di una sala solamente che durante la notte diventa la mia camera da letto, la mia comoda cucina e il bagno, tutto qui - il mio piccolo nido come sempre vuoto, ma tanto accogliente nell’attesa della sua padrona... 

Via i tacchi e l’ abito, - mi libero velocemente da tutto ciò che mi faceva d’essere un’altra io... e finalmente eccomi qui, la chiara Venere appena nata, l’Eva senza la vergogna della propria nudità e completa nella sua esistenza...

Eccola sono io: una donna piena di colori, di passione, tenera e serena, come un vulcano che ancora dorme affinché una scossa tellurica non lo sveglia e poi... non c’e’ la fine alla lava del suo amore, pronto ad assorbire ogni sguardo e gesto, ogni carezza e bacio, pronto ad accendere il fuoco e bruciare fino in fondo... una volta e per sempre...

 

E'toile     7 Novembre 2006