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Pasquetta tra le uova da seppellire

 

Il giorno di Pasquetta , in Alta Badia, le ragazze…seppelliscono le uova colorate! E’ una vecchia usanza dei riti pasquali ladini della Val Badia, che costituisce una vera miniera di tradizioni centenarie.

 

Per propiziare fidanzamento e matrimonio, le ragazze usano regalare nel periodo pasquale delle uova sode e dipinte a mano, finemente decorate e incise con scritte beneaugurali. Per la precisione ne regalano 12 al ragazzo che dovrebbero sposare entro l’anno (quindi si regalano più uova), 6 al fidanzato (nota bene!) e 4, invece, ai corteggiatori poco graditi (purtroppo esistono anche quelli!). Se qualche ragazza ne dovesse avanzare, deve seppellirle il giorno di Pasquetta, pena il “rischio”di rimanere single per tutto l’anno!

 

Alla “cerimonia di sepoltura” possono assistere anche gli ospiti che si trovano in vacanza nella zona. L’appuntamento per quest’anno è per le ore 10 di lunedì 12 aprile nel prato centrale del paese di La Villa, che per ogni edizione di questa particolare manifestazione , si affolla di turisti e di paesani. La “cerimonia di sepoltura” diventa così una grande festa, con la presenza anche della banda del paese, che rallegra con le sue marcette tirolesi, viennesi e militari.

Le ragazze arrivano nel prato, portando le uova e ciascuna inizia a seppellirle dopo aver scavato una piccola buca.

 

Il rito inizia il giorno di San Giuseppe (19 marzo), quando i giovani celibi vanno a ordinare le uova (apusté i ueves) passando per le case dove abitano ragazze nubili o desiderose di maritarsi. A Pasqua vanno poi a ritirarle (jì a tò i ueves).

Due uova le ragazze non le rifiutano a nessun ragazzo, per dovere di cortesia e di ospitalità; quattro significano freddezza e rifiuto; sei uova invece simpatia e buone speranze, meglio ancora se consegnate in un cofanetto decorato o di vetro. Un motto ladino dice pressappoco: “Due uova anche allo straniero, quattro a un cane nero, sei all’amico vero”.

Non ritirare le uova prenotate costituiva una grave offesa.

 

Maria Luisa Sotgiu

 

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