Nel blocco del
tempo
Con mani
curiose, con dita che s'intrecciano,
con labbra
timide, con pelle fredda.
Come unione di
distanze, come fusione di differenze.
Il tremito dello
scambio, del binario su cui corre il treno.
Tremore che si
propaga inarrestabile.
Che scombina e
distrae, che apre e vede.
Nell'istante del
pensiero, nella spietatezza della realtà.
Solo nel
viaggio, nelle parentesi mai chiuse,
nella pausa di
virgole infinite.
Un'incisione sul
petto.
Marco Sicheri, 2006