Toblach (Sud Tirolo) 7
Febbraio 2005
Cari amici di Gerenzanoforum,
Giovedì scorso, una splendida
giornata di sole, era “Grasso” per noi , (voi a Milano farete Giovedì Grasso
questa settimana). A Toblach c’erano gruppi festanti di maschere, adulti e
bambini: tutti in festa, tutti in corteo, dal Viale della Stazione fino alla
Piazza principale del paese.
Anche noi, Johanna, Agnes ,
Moidl, Rita e Maria Luisa, abbiamo partecipato in maschera : giovani
ragazze con jeans a cintura bassa, ombelico ricamato sulla maglia di lana
color carne, giubbetto in jeans di lana pieno di perline colorate,
paraorecchie a pon –pon rosa ( le orecchie riparate e l’ombelico scoperto),
trucco luminoso, parrucche con capelli lunghi e “handy” (cellulare)
all’orecchio e mascherina nera agli occhi. Tracollina di Chanel o meglio
…finto Chanel! Ci hanno ammirate e fischiate, ma noi imperterrite avanzavamo
in corteo, insieme a molte altre maschere, sorridendo a tutti quelli che
erano ai lati della strada per osservare. Abbiamo visto che molti ci
fotografavano: si vede che tutto sommato eravamo carine così travestite!
Durante la festa in Piazza con
Bande musicali, coriandoli e stelle filanti che volavano da tutte le parti e
trombette di plastica abbiamo bevuto il solito bicchiere di Glühwein e
mangiato i Krapfen ripieni di marmellata di albicocche (la crema pasticcera
la mettono solo per i turisti; i veri Krapfen sono senza niente o con
Marillen-.Marmelade). Abbiamo anche assaggiato i Tirtlan , che sono grandi
ravioli ripieni di crauti acidi (Sauerkraut) o di ricotta e spinaci e
vengono fritti. Sono tipici ravioli della cucina pusterese, che vengono
mangiati insieme alla minestra d’orzo. Chi voleva , poteva anche mangiare i
Nigilan (suono duro come ghiaccio) che sono parenti poveri dei Krapfen.
Mentre ascoltavamo la musica,
un amico è venuto ad avvertirci che a Sillian , primo paese grosso al di là
del confine austriaco (22chilometri), c’era la sfilata delle maschere in
parapendio. Abbiamo preso l’automobile e siamo andate a vedere lo
spettacolo: i piloti in maschera, per non farsi riconoscere, scendevano
dalla Montagna, che domina il paese, con il parapendio, e atterravano nel
grande prato fuori dal paese: zona con bellissimo panorama e molto sicura.
Ho chiesto se una di noi poteva essere portata con loro….ci sarei andata
così volentieri: non ho paura di volare come Maria Luisa! Ma ci è stato
detto che non era possibile perché non eravamo attrezzate (casco e tuta) e
poi è pericoloso se una persona non è allenata. “Schade!” ho detto e ho
ammirato la bravura di quei piloti con maschere che volavano sopra di noi.
Uno spettacolo multicolore che ha fatto applaudire molti.
Cari saluti , Vi aspetto a
Toblach!
Herzliche Grüsse
Herta Rauter