COME SUPERARE LE
DELUSIONI CAUSATE DAGLI ALTRI
(sconfitte e delusioni
sono richiami di riesaminare le scelte fatte)
Ridi, ridi, ridi.....,
anche nella malinconia.
La vita è sempre bella
quando la si vuole
vivere e cantare
per cacciare via i
pensieri oscuri
che turbano il nostro
cuore,
troppo bello e nobile
per soffrire
nel donarci agli altri
che,
incoscienti del dono
ricevuto,
ci lasciano soli.
Ridi, ridi, ridi…..,
Lasciati invadere dalle
emozioni che portano gioia,
perchè riscaldano e
sollevano
anche nell’oscurità dei
pensieri,
turbati da esseri
ingrati.
Nulla potrà oscurare il
tuo bello sguardo,
chiaro e luminoso nei
tuoi occhi ardenti
che sembrano donare
luce e calore,
come il sole splendente
nell’immenso blu del
firmamento,
così vasto e profondo,
in cui volentieri
vorrei perdermi e dirti
che ti sono vicino per
consolarti e pregarti
di lasciarmi sostare un
attimo
per provare anch’io
calore e conforto.
Ridi, ridi, ridi……,
ancora e sempre quando
il tuo bel volto
vorrebbe piangere
lacrime di dolore
per colui che, ingrato,
non ti merita.
Volgi lo sguardo
altrove,
là dove c’è qualcuno
che ti aspetta
e spera di rivederti
sorridente e splendida.
Mai dovresti provare
delusione e dolore.
Tanti sono quelli che
ti amano
da renderti difficile
la scelta.
Scegli bene e guarda
solo nell’animo,
scarta colui che
vorrebbe possederti senza amarti,
colui che vorrebbe
amarti
senza la saggezza dello
spirito
che, privo della forza
della rinuncia,
non ti darebbe mai
conforto e aiuto.
Scegli colui che, per
vederti felice,
è pronto a rinunciare
al proprio amore.
Questo e solo questo è
amore vero,
che dà tutto per
ricevere un pò del tuo,
nella speranza che un
giorno
diventi grande come il
suo.
Ridi, ridi, ridi….,
nell’immensità del
Creato c’è posto per tutti,
anche per coloro che
soffrono
per colpa degli altri
che non sanno a cosa
rinunciano
lasciandoli soli.
Tardi scopriranno di
avere rinunciato
all’Aurora, stella del
mattino che
illumina il firmamento
e invita gli esseri tutti
a lodare e cantare alla
vita, pronti
ad amare l’essere
dall’animo nobile
che, nella rinuncia, sa
di trovare il vero amore.
Lorenzo
Russo Gänserndorf, 06.03.05