Fra le mura
bianche della cittą
I bambini
giocano.
La palla
rimbalza,
proprio lą,
vicino a
quelluomo dal volto nascosto
col mitra in
mano.
Vola un aquilone
nel cielo
azzurro!
Guerra!
I bambini
giocano felici.
Poco pił in lą
laltra cittą,
si illumina di
una luce diversa,
dorata,
dal fuoco
abbracciata.
Bombe su bambini
innocenti,
sulle case ancor
nuove,
sugli ospedali.
Guerra,
non per tutti,
non per il
burattinaio che i fili tira.
Tutto decide.
anche per il
domani
che pił non
sarą,
nč mio,
nč di nessuno.
Marco Pellacani,
poeta vagabondo