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La donna dell'isola
La donna dell’isola
é donna di ghiaia di riva rappresa,
é donna di mare
rena che sparse il suo sale
sul manto marino
è occhi innocenti arrossati,
sale asperso dal moto di libere onde,
è tempo che entra ed esce dal cosmo,
al variare del vento,
è amore sulla rena
della piccola spiaggia,
sotto cori invocanti la pioggia.
La donna di mare è uno strano animale,
oltre il canale allunga il suo sguardo
e poi si ritrae
oltre l’alone solare, oltre l’ibisco
si stende supina
la donna dell’isola
è la Signora dell’acqua
è isola stessa.
Ella muta e rimane sé stessa.
Alessandra Palombo
"una mia poesia tratta dal libro -
Iomare- Genova, Liberodiscrivere,2004, p.67"
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