LA
STRADA
Hai forse
smarrito la strada, amato mio,
dopo che hai risposto
al mio invito pressante
e hai intrapreso il
lungo viaggio verso me,
perché non sei ancora
arrivato…
Ho cosparso il cammino
tortuoso di sassolini perlati,
ho piantato cespugli
di agrifoglio e rose sui cigli della strada,
ho messo luci e
lampioni lungo il viale,
perché tu mi trovassi
senza fatica…
E’ qui la mia casa, il
castello della mia vita:
ho infiorato con rossi
gerani le torri merlate,
ho imbandito la tavola
e profumato le lenzuola di lavanda,
ho abbassato il ponte
levatoio e riempito il fossato di pesci…
Continuo a guardare
l’infinito che mi circonda:
non voglio ancora
piangere per te, di dolore,
né voglio vestire il
velo del lutto vedovile
perché non puoi avere
smarrito la strada, amato mio, un’altra volta!
Rosanna Tomassetti
6/12/2004