Tra le piume di un angelo,
l'aria compie strane traiettorie,
sottili come erba al vento,
soffio che solletica la schiena
e sale al petto.
Tra le pieghe del collo,
si posano raggi tiepidi di sole,
di un cielo dipinto di azzurro
come fosse tela vergine
d'opera fanciulla.
Tra le piume di un angelo,
l'acqua si fa liquido bollente,
tocca ogni angolo di pelle,
di un corpo offerto in sacrificio
ad un'anima incantevole.
Tra gli sguardi di un angelo,
fluisce la passione lancinante
e nel contempo lieve,
fugace bisogno impellente
di avere colei che abita
memorie assetate.