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Gerenzano,
13 Giugno 2005
Punta
la SVEGLIA!
Ormai
ogni giorno leggiamo di stupri commessi da rumeni, assalti in villa
e omicidi ad opera di albanesi.,
case “svuotate” da zingari. Non sarebbe ora di un definitivo ed
energico giro di vite?. BASTA!!!. La gente ne ha piene le scatole di
questa gente. Non si fida più ad uscire la sera. I fidanzati devono
rinunciare ad attimi di intimità per paura di essere malmenati o
violentati. BASTA!!!! Voglio che ritorni la sicurezza nella mia città,
nella mia regione, nella mia nazione. Voglio lasciare la porta aperta la
notte senza aver paura di trovarmi qualche delinquente in casa. Sono
stanco di sentirmi dire dai solisti stupidi politicanti da strapazzo che
questi poverini sono vittime della società, bisogna capirli, bisogna
perdonarli. BASTA!!!. La gente deve avere il coraggio di dire BASTA!!!. Se
difendere la propria sicurezza, la propria terra, la propria casa
vuol dire essere razzista, allora io lo sono e anche parecchio.
Gente SVEGLIA!!!!!. Abbiate il coraggio almeno di esprimere il vostro
pensiero scrivendo due righe anche voi. Coraggio !!! non pensate solo al
vostro orticello. Ricordatevi che uniti si vince e questa gente lo deve
capire a chiare lettere.
N.B.:
Il 40% dei crimini commessi in Italia è opera di extracomunitari. Non
saranno tutti delinquenti ma comunque alcuni o molti lo sono.
Naturalmente
qualche mente eccelsa parlerà di strumentalizzazione, (che tristezza!!)
Silvano
Conti
INTERVENTI
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Risposta
di Gerenzanoforum
Caro
Silvano,
il
tuo mesaggio e’ angosciante e di una tristezza immane. Ti ricordo che su
Gerenzanoforum non si possono scrivere interventi razzisti, il tuo
intervento lo rendo pubblico per dovere ma mi ricorda il NAZISMO ed il KKK.
Gli extracomunitari fanno comodo a tutti, magari anche a te. Loro
accudiscono i nostri vecchi, loro lavorano nei nostri cantieri, loro
puliscono le nostre case, forse anche la tua o quella di gente che la
pensa come te. Gerenzano non deve essere il posto dell’egoismo, ma della
solidarieta’ e della convivenza pacifica fra i popoli. Spero di non
sentire piu’ sciocchezze del genere a Gerenzano ed in “Padania”.
Cordiali
saluti
PierAngelo
Gianni
Scrivete
il vostro intervento a postmaster@gerenzanoforum.it
Gerenzano
14 Giugno 2005
Rispondo
al signor Silvano Conti.
Sono
rimasta amareggiata nel leggere certe affermazioni. Ricordo che siamo
stati un popolo di emigranti (e non solo dal meridione). Ho avuto il nonno
lombardo "Borghi" che ha dovuto per lavoro emigrare negli Stati
Uniti e non certamente come "dirigente", ma per svolgere lavori
che agli americani piacevano meno (in miniera). Inoltre in quel periodo (inizio
900) gli Italiani che spopolavano in America erano i "mafiosi" ,
per cui spesso la nomea di tutti gli Italiani era quella. Ricordo anche un
mio viaggio in Turchia negli anni '80 e la mia meraviglia e rabbia
nell'essere associata alla "mafia" , perche' Italiana.
Tutto
il mondo e' paese. Ci sono extracomunitari onesti ed altri delinquenti,
come lo sono gli Italiani. Certamente tutto questo puo' essere condiviso
dal signor Conti se si considera "Italiano".
Luisa
Checchi
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Gerenzano
14 Giugno 2005
Cara
Luisa Checchi, ho una domanda da porti: ma tuo nonno quando è andato in
america, è andato per lavorare o è andato per fare l'assassino o il
ladro o lo stupratore?
Gli
extracomunitari vengono qui in Italia con la scusa del lavoro e poi fanno
"altro". Ben vengano in Italia se hanno buoni intenti. Mi spiace
per lei, ma io sto dalla parte del sig. Silvano.
Giuseppe
V.
Gerenzano
14 Giugno 2005
Caro
Pier Angelo, ho appena letto
l’intervento fatto dal Sig. Silvano Conti, che rispetto come tutti, ma
non ne condivido il tono e l’istigazione alla rivolta che cerca di
imporre nel suo ragionamento, più che puntare la sveglia, mi sembra
volesse suonare la carica.
Nessuno
mette in dubbio che il problema esiste e che questi eventi drammatici sono
diventati troppo frequenti. Nel limite del possibile cerchiamo, se
veramente noi Italiani siamo un popolo civile, di distinguere i motivi e
le cause che generano tale violenza.
Non
è con gli slogan, specialmente se finalizzati a scopi politici, e questo
mi sembra proprio un esempio, che si risolvono questi problemi nel nostro
Paese, altrimenti dovremmo entrare nella logica aberrante della caccia
all’uomo che si è verificata ieri sera a Varese.
Personalmente,
ritengo che non si possa generalizzare con il giudizio sugli
extracomunitari.
Il
concetto è semplicissimo: fintanto che queste persone vengono nel nostro
Paese per lavorare o per studiare, rispettando la nostra cultura e la
nostra religione, cercando di integrarsi nella vita sociale, denunciando i
connazionali che non rispettano le nostre leggi, nulla possiamo obiettare.
Diverso
è il discorso relativo a quelle persone che entrano nel nostro Paese
irregolarmente e che favoriscono attività illecite, per questo ci sono le
Istituzioni delegate ad intervenire. Probabilmente il Sig. Silvano Conti
dimentica la legge
Bossi-Fini.
Sicuramente,
non è istigando alle nuove Crociate che si contribuisce a risolvere il
problema, non è la prima volta che su Gerenzanoforum si leggono
interventi in questo senso e sinceramente mi provocano un certo disagio.
Anche
il sottoscritto è un elettore di destra, ma per fare propaganda non uso
strumentalmente la morte di un mio connazionale ad opera di un
extracomunitario, incitando alla rivolta i miei elettori.
La
classe non è acqua e tantomeno l’educazione ed il rispetto verso i
diversi.
Giuseppe
Borroni

Gerenzano
14 Giugno 2005
La
sveglia,forse, comincia a suonare
Bene,
molto bene. Finalmente ho trovato un argomento che invoglia alla
discussione e al confronto. Ho letto con attenzione le risposte
di Pierangelo,
della Signora Checchi e del Signor
Borroni che hanno commentato il mio scritto e vado dunque a
rispondere.
Caro
Pierangelo, se tu avessi letto attentamente fra le righe avresti dedotto
che il mio non è per nulla un discorso razzista. Se mi scaglio contro i
delinquenti è per giustizia non per dire sciocchezze. Ho sempre parlato
della parte peggiore dell’immigrazione, che se ne deve andare e al più
presto. Quella parte sporca che purtroppo una parte politica, stupidamente,
difende. La convivenza pacifica fra i popoli è possibile solo fra gente
che si rispetta. In ultima analisi, il 40% dei delinquenti è
extracomunitario, un dato di fatto, non me lo sono inventato ma è
un dato ufficiale. Non confondere la realtà con la tua realtà.
Alla
gentilissima Signora Checchi dico solo che se abbiamo esportato la mafia
(non certo dalla Valtellina) negli Stati Uniti non dobbiamo importare la
mafia albanese per pareggiare i conti.
In
ultimo al Signor Borroni dico che il mio è stato uno scritto personale,
il partito è fuori.
Il
mio non è stato uno slogan ma solo la pura e semplice verità. Molti
extracomunitari sono dei delinquenti. Questo è risaputo da lei, dalla
Signora Luisa e dal Signor Pierangelo. Dunque siamo realisti e non
buonisti ad ogni costo. Ripeto, BASTA!!!! Le mele marce devono essere
portate al macero.
N.B.
Se a Varese si incazzano, forse, un pò di ragione..........forse!.
Silvano
Conti
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Gerenzano
14 Giugno 2005
Silvano,
per quello che conosco, non c'e' nessuna parte politica che difende i
delinquenti, tantomeno il sottoscritto. I delinquenti ci sono da tutte le
parti, forse gli extracomunitari fuorilegge vanno in prigione, molti
delinquenti italiani e lombardi girano fra di noi ed hanno dei buoni
avvocati, non quelli d'ufficio.
Soffiare sul fuoco del razzismo e' da incoscienti ed e' un'azione
che crea insicurezza nella gente ed un ambiente invivibile.
PierAngelo
Gerenzano
14 Giugno 2005
Caro
Pier Angelo, mi assoccio alle tue parole di buon senso e mi auguro che in
futuro il "forum" non abbia più ad ospitare simili interventi
che hanno come scopo la creazione di tensioni e danno adito a sentimenti
razzisti che proprio non necessita sollecitare. Bisogna che si imparari a
usare un appropriato spray per la gola e la preparazione H per le
emorroidi, chi non sa distinguere i due medicamenti corre seri rischi e
non cura la propria ed altrui salute.
Pier
Ercole Montani
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15
Jun 2005
Subject:
Spray per Emorroidi
Mi
auguro che il Sig. Pier Ercole Montani abbia l'alito fresco!!
Silvano
Conti
15
Jun 2005
Subject:
Leggo ed è impossiile tacere..
Leggo
questo intervento e non posso cadere nello sconforto..
L'apice
del qualunquismo, della superficialità dell'incapacità di analisi, di
giudizio, di valutazione della realtà che tutti i giorni viviamo è stato
raggiunto ed abbondantemente superato..
Un
apice che non può essere solo personale... caro Silvano.. ma
profondamente istituzionale nel momento che viene raggiunto da chi nelle
istituzioni i qualche modo ci è dentro.. come TE!!..
Tu non parli, perchè non puoi, parlare solo a nome tuo.. nel momento in
cui ti pronunci e fai certe affermazioni parli a nome di tutti coloro che
in qualche modo fanno parte del tuo credo politico, fondato sull'egoismo e
la salvaguardia di valori mi auguro mai più appartenere alla maggioranza
dei cittadini..... la storia del novecento.. qualcosa ha insegnato forse
non a tutti.. e tu ne sei un esempio particolarmente eclatante... ma sono
convinto che i semi del male.. vadano combattuti con forza prima che
trovino ulteriore terreno fertile nell'ignoranza sociale e politica
strisciante che si sta diffondendo da anni nel paese e ulteriormente
accentuata dal grave stato di crisi economica provocata dalle
irresponsabili politiche del "vostro"... .. governo..
Ora
è davvero arrivato il momento di dire BASTA!!!!.. ma è un BASTA non
contro quelli che tu chiami delinquenti Extracomunitari.. ma BASTA!!
contro queste affermazioni assurde, del tutto prive di fondamento
politico, sociale, statistico.. (la criminalità è un fenomeno
connaturato a qualsiasi società dove si scontrano fenomeni di forte
povertà, mancanza di adeguate politiche di prevenzione sociale, incapacità
del governo di gestire le dianamiche economiche di crisi, mancanza di
consapevolezza delle distorsioni di breve periodo provocata dalle
immigrazioni a loro volta legate ai fenomeni di globalizzazione dei
mercati, etc. etc.... )..
E
questo BASTA è un BASTA che invita tutti i cittadini ad aprire nuovamente
le porte della loro sensibilità ed intelligenza... nessuno sceglie dove
nascere.. e chi non avuto la fortuna di nascere nella tua amata Padania ha
diritto di cittadinanza su questa terra quanto te.. per legge universale e
divina prima ancora che sociale.. se la vita lo farà diventare un
delinquente vuol dire che qualcosa hai sbagliato anche TU.. o meglio TUTTI
NOI che nel benessere siamo nati e cresciuti..
A
nessuno piace essere derubato o vittima di violenza.. e tutte le società
si sono dotate di sistemi di prevenzione e repressione per questo.. sin
dalle origini dei tempi..
Ma
non dobbiamo cadere nell'errore di credere che semplicemente eliminando i
SOGGETTI si eliminano le CAUSE.. chi ha fame e non trova lavoro o non ha
la capacità di trovarlo.. se non trova da mangiare RUBA.. è sempre stato
così... anche nell'antichità... giusto?.. sbagliato?.. però è così...
usa quel poco che ti è
rimasto dell'intelligenza che madre natura di ha donato e RIFLETTICI.. ..
la natura umana.. in senso biologico è dotata di istinto di sopravvivenza
che impedisce alla maggior parte delle persone di mettersi ad aspettare la
loro morte morendo di fame.. e allora si uccide... è crudele dirlo.. ma
riflettiamo su questo..
Impariamo
a riflettere sul SENSO SOCIALE DI TUTTE LE DEVIANZE. magari anche noi,
beati PADANI con l'aureola, scopriremo di non essere del tutto innocenti..
Tu
vai in chiesa caro Silvano?.... spero davvero di NO.. perchè sarebbe un
insulto al senso sociale di tutto il Cristianesimo.. e della parola di
Cristo... e questo lo dico con tutta la forza di cattolico non praticante..
ma che sente ora più che mai nelle tue parole la necessità di recuperare
nel profondo proprio questi valori..
E'
un messaggio anche un po sublimale, per tutti i Gerenzanesi..
profondamente devoti alle parate e alle processioni.. ma che sento poi in
buona parte leggittimare anche attraverso il loro voto discorsi così
antisociali e anti cristiani come i tuoi..
Riprendi
in mano il vangelo.. se proprio non ti riesce studiare qualche trattato di
sociologia.. ma soprattuto riprendi in mano le redini del tuo cervello..
perchè ormai ti sono completamente sfuggite..
BASTA
BASTA BASTA... ora davvero!!!!!..
Giulio
Gallina
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20 Giugno 2005
?
Caro
Giulio (Gallina) ho forse parlato di Indiani, Pakistani, Cinesi,
Giapponesi, Congolesi o Eschimesi? Non ho mai parlato di extracomunitari
in modo indiscriminato. Se tu avessi letto,e non creduto di leggere,
avresti notato che il dito puntato è nei confronti dei delinquenti rumeni,
dei delinquenti albanesi e degli zingari. Non degli Albanesi o Rumeni
onesti. Hai dimostrato, ancora una volta, che una certa parte di persone
non analizza ma ragiona per sottintesi (Il leghista è necessariamente
razzista). Credimi tra i cristiani benpensanti e compagni rossi trovi
forme di intolleranza ben peggiori. Ti sei messo in cattedra, hai
scomodato il Vangelo (hai guardato la copertina o ti sei anche soffermato
nei concetti?) non sai leggere fra le righe forse in fatto di redini mah........vedi
tu.
Amico
Silvano Conti

15
Jun 2005
Subject:
Caro Silvano...
Message
...penso
che il problema della criminalita' tu lo veda solamente dal basso, quando
cioe' si manifesta nella sua forma piu' violenta e appariscente.
Capisco
che in alcune persone questi eventi possano far nascere rabbia ed in
alcune altre smarrimento o delusione e quindi che fare? Condannarli,
rispedirli a casa o che altro?
Qualsiasi
misura si pensi di attuare a questo punto, cioe' quando il bubbone e'
esploso non puo' che essere solo un placebo, un pagliativo, utile solo per
le solite campagne elettorali ormai trite e ritrite, traboccanti di
promesse puntualmente disattese, sia a destra che a sinistra.
Io
penso che la causa principale del proliferare della violenza sia la
mancanza d'istruzione. Quando mancano termini di paragone, fondamenti
culturali, quando si vieta ad una parte di una popolazione o ad un popolo
intero il diritto di elevarsi dal punto di vista conoscitivo ecco che
tutti i bisogni sia primari (cibo, casa...), che secondari (automobile,
telefonino, ecc...) vengono intesi raggiungibili con la sola legge
conosciuta; "io sono piu' forte di te percio' quella cosa me la
prendo".
Come
detto prima, questa forma violenta e appariscente non e' che una
conseguenza. Il rapinatore albanese, lo spacciatore marocchino, la
prostituta nigeriana non sono altro che pedine sfruttate da organizzazioni
piu' complesse guidate da gente istruita. Queste organizzazioni non sono
altro che aziende multinazionali non legalmente riconosciute ma comunque
strutturate in maniera tale da fare invidia ai grandi colossi industriali
mondiali.
E
i grossi colossi industriali non si comportano da meno. Pensi veramente
che nel norditalia non ci sia la mafia? Forse non c'e' nella forma che
esiste in Sicilia, ma secondo te Calisto Tanzi non si e' comportato da
mafioso?
Certo
non ha ammazzato fisicamente nessuno: gli ha solo succhiato il sangue,
lentamente.
Le
varie industrie italiane tutte concentrate prevalentemente al Nord che
chiudono i "rami produttivi" in Italia e li riaprono nei paesi
dell'Est; questo non e' sfruttare gli extracomunitari al loro Paese, dopo
avere sfruttato i propri connazionali?
Le
aziende farmaceutiche che fanno pagare i farmaci il doppio o che non
abbassano il prezzo del vaccino dell'AIDS facendo quindi morire migliaia
di persone non abbienti, tra cui molti bambini che hanno avuto solamente
la sfortuna di venire al mondo e di doversene subito andare; tutto questo
come lo chiami? Vogliamo parlare dei mercanti di armi e di chi nel
bresciano le fabbrica, che magari una bella domenica d'estate si sta
godendo la grigliata in giardino assieme alla sua famiglia mentre nella
parte piu' dimenticata del mondo una mina anti uomo da lui costruita ha
appena dilaniato un padre di famiglia?
E'
vero che se qualcuno invade la nostra privacy inevitabilmente ci da'
fastidio, ma e' anche vero che noi, paesi occidentali industrializzati
abbiamo invaso le case di interi popoli.
Sai
qual e' il dramma, caro Silvano? Che i politici parlano parlano ma non
fanno niente e usano il malumore dei cittadini, creato dal loro
immobilismo ancor prima che dallo scippatore per acquistare credibilita'
presso l'opinione pubblica. Cosi' il leghista punta sul mandare a casa gli
extracomunitari, mentre l'ulivista parla di accoglienza
in termini di diritti degli immigrati, tralasciando molto spesso i
doveri, che sono fondamentali per dare equilibrio alla situazione.
Ultimamente
ha fatto scalpore una certa presa di posizione del sindaco di Bologna,
Sergio Cofferati, riguardo lo sgombero di alcune case occupate
abusivamente da extracomunitari e non, per darle a chi ne aveva fatto
richiesta: di punto in bianco Cofferati non e' piu' di sinistra? No,
semplicemente si e' confrontato con un problema che non puo' essere
risolto nella maniera da sempre decantata dalla sinistra.
Forse
sto divagando o forse un problema e' cosi' strettamente collegato con un
altro che subito lo fa venire a galla, fatto sta' che ci mettono in bocca
quello che ci vogliono far dire e ci fanno vedere quello che ci vogliono
far sembrare che sia.
Non
ti biasimo per il tuo intervento; lo ritengo piu' uno sfogo personale che
un'istigazione alla xenofobia, ma ti invito a riflettere prima di dare
giudizi.
Ti
consiglio due libri: il primo e' "PAPPAGALLI VERDI" di Gino
Strada, il fondatore di Emergency. Il secondo e' "SABBIA E CENERE",
purtroppo non ricordo il nome dell'autore, ma nelle librerie piu' fornite
dovrebbero averlo. Leggere aiuta sempre a trovare delle soluzioni.
Pacifiche.
Un
abbraccio fraterno
Roberto
Costa
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Delinquenti: la
tolleranza dei finto-progressisti
Cari amici di Gerenzanoforum,
un fatto come la reazione anti-immigrati dopo l'omicidio del barista nel
Varesotto prima o poi doveva succedere. Sia chiaro: in questo caso la
reazione e’ inaccettabile visto che il presunto assassino e’ giа
in carcere. Ma cose simili possono ripetersi in futuro e io non vedo che
un solo responsabile. Ossia l'atteggiamento inerte e perdonista da parte
delle autoritа
competenti a fare rispettare le leggi. Intendiamoci: le autoritа
sono magnanime un po' con tutti i delinquenti, mica soltanto con quelli
importati.
Da decenni le societа' occidentali hanno di fatto quasi depenalizzato
reati come il furto, l'aggressione e altri. In pochissimi casi gli autori
vengono arrestati e cio’ in nome di idee finto-progressiste che ormai
vanno riviste con urgenza. Chi si scandalizza di fronte a chi si fa
giustizia da se’ dimentica che in Italia il 90% dei furti rimane senza
un autore. Ultras teppisti incendiano macchine fuori dagli stadi. Le
vittime non vengono risarcite, se non raramente. Con questi dati i
ministri vari non possono venirci a parlare di stato di diritto, visto che
lo stato ha fallito in parte nella sua funzione. Sentiamo troppo spesso
autoritа’
varie offendere le persone perbene parlando di «gente che e’ dentro per
reati di poco conto». Anziche’ costruire nuove carceri, gli esperti
parlano di amnistia. Come se rubare una macchina non fosse un reato
serissimo e meritevole di ben altre prese di posizione. Come se non si
sapesse che chi finisce in carcere per furto, di macchine ne ha rubate
diverse. Come se tantissime persone pluri-denunciate e note come
delinquenti abituali non circolassero indisturbate.
Ecco come si sviluppa l'odio da parte delle persone oneste.
Gli immigrati irregolari sono spesso visti come nemici perche’ una parte
troppo visibile di loro delinque. Purtroppo questo porta la gente a
simpatizzare con gruppi estremisti che reagiscono in modo incontrollato
prendendosela un po' con tutti gli immigrati. Ci si risparmino per favore
gli appelli degli albanesi ricchi e famosi contro il razzismo. Parlino
questi signori a quei loro connazionali che delinquono tutti i giorni
nuocendo anche agli albanesi onesti. Ne’ ci interessa l'intervista
all'albanese assassino. Sconti la pena in silenzio.
Se vogliamo evitare il ripetersi di questi fenomeni
bisogna che le autoritа
riconquistino la fiducia della gente onesta facendo rispettare il codice
penale.
Pier Andrea Podda, pierandrea73@hotmail.com
17
Giugno 2005
Punta
la Sveglia, Vogliamo
svegliarci?
Mi
rammarica leggere interventi come quelli del sig. Conti in merito ai
recenti avvenimenti di Varese e mi rammarica ancora di più notare con che
qualunquismo si continui ad accanirsi contro quel dato del 40% che
dovrebbe reggere un discorso che con il suo peso forse necessiterebbe di
argomentazioni motivazionali forse un po’ più concrete. Vogliamo
svegliarci? Vogliamo dire basta? Bene. Sono d’accordo.
Avrei
gradito però che il sig. Conti e quanti altri la pensano come lui fossero
stati presenti alla stazione di Saronno lo scorso dicembre, quando un
gruppo di tifosi di una squadra locale, dopo aver fatto il loro ingresso
con inni razzisti, hanno scatenato un aggressione di massa con un esiguo
numero di extracomunitari , la cui unica colpa è stata quella di aver
sentito il bisogno di difendere la propria dignità rispondendo con una
risata ai loro cori.
E
sono sicuro che tutti quegli spavaldi “tifosi” e veri patrioti
italiani se presi singolarmente uno ad uno non avrebbero il coraggio di
aprire bocca e proferire parola contro qualcuno. Vogliamo svegliarci?
Allora parliamo dei vari gruppi dei circoli nazisti di Busto Arsizio e
Varese ( e non facciamo finta che non esistano…) che fino a poco tempo
fa trascorrevano i loro sabati sera a provocare risse nei locali
da loro ritenuti “comunisti” aggredendo e malmenando chiunque,
secondo un gusto tutto personale , fosse indegno di posare il proprio
piede sul suolo Italiano.
Parliamo
di fatti concreti, non di numeri campati per aria, di statiche stilate
chissà come.
Parliamo
di chi e quanti realmente
agiscono dalla parte della violenza e dell’illegalità.
Non
metto in dubbio che l’omicidio del barista di Varese sia un fatto assai
grave ma ricordiamoci che a Napoli nell’ultimo periodo ci sono state
medie giornaliere di omicidi spaventose…e non mi si venga a dire che
sono stati gli extracomunitari!
Le
mele marce sono presenti sia nel popolo italiano che extracomunitario,
comportamenti disdicevoli avvengono da entrambe le parti.
E
non mi si venga a dire che noi siamo a casa nostra e possiamo farlo…………………..
Vogliamo
svegliarci? Bene, ma dopo aver sentito la sveglia proviamo a toglierci la
mascherina da notte che ci ostruisce al vista e iniziamo a guardarci
intorno su tutti i versanti.
Tiziano
C. (Gerenzano, 19 Giugno 2005)

20
Giugno 2005
Ma
dove sta il razzismo?
Ho
letto solo ora la e-mail di Silvano Conti e le relative risposte. Mi
piacerebbe sapere da chi ha dato del razzista e del qualunquista a Silvano
Conti, cosa ha detto di così grave Silvano per essere tristi ed
amareggiati. INDICATEMI LA O LE FRASI RAZZISTE PER FAVORE!!
Se
oggi non possiamo nemmeno dire che tutti i clandestini che delinquono
devono essere immediatamente e sottolineo immediatamente
ESPULSI, allora viviamo in un regime poco democratico di stampo
fascista o comunista. Allora rifletteci sopra almeno per un attimo;
provate ad immedesimarvi in quei padri e madri a cui hanno ammazzato il
figlio o hanno stuprato la figlia e vi chiedo: se queste cose capitassero
alla vostra famiglia, avreste dato le stesse risposte che avete scritto su
questo forum? Io ne dubito molto. E' sempre molto facile parlare e fare i
professoroni o gli intelligentoni con la puzzetta sotto il naso,
solitamente di sinistra, quando le cose capitano agli altri. Non fate gli
struzzi: abbiamo tanti criminali italiani, che non serve importarne altri
e le cifre, che non sono opinabili, parlano chiaro. Grazie per
l'attenzione!!
Cristiano
Borghi
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Risposta
di Gerenzanoforum
Cristiano,
Dovro'
aggiungere un commento al tuo intervento, visto sono stato chiamato in
causa.
Io
credo che nessuno sia contro l'illegalita' e la violenza, tantomeno il
sottoscritto. E' disarmante quello che scrive Silvano perche' non si deve
far distinzione fra stanieri, italiani, o padani, ma tra chi delinque ed
e’ violento con chi e' una persona onesta, indipendentemente dalla razza,
dalla religione o dal credo politico. Se si aggiunge alla parola "criminale"
l’aggettivo albanese, zingaro o rumeno, automaticamente si diventa
razzisti.
Soffiare
sul fuoco del razzismo e' pericolosissimo perche' domani potrebbe capitare
anche a te, padano DOC, essere considerato una merda da un negro o da un
finlandese (perche' razzisti sono anche i negri, oltre ai biondi, non
dimenticartelo).
Cosi’
sono partite tutte le grandi tragedie del ‘900, la storia ce la
dimentichiamo troppo in fretta.
Ciao.
PierAngelo
21
Jun 2005, 07:44:14 PM
Re:
ma dove sta il razzismo?
Scusami
però se insisto. La mia presa di posizione deriva dal fatto, che basta
che qualcuno dica "Espulsione
per tutti gli extra-comunitari che delinquono", che
subito gli viene appiccicata l'etichetta di razzista, nazista o appartenente
al KKK. Le due cose sono diverse se mi permetti, anche perchè il Conti
Silvano non ha detto che noi siamo bravi e gli extra-comunitari tutti
cattivi. Chi lavora
onestamente ha il diritto di restare, ma chi ruba, uccide, stupra senza
nessun ritegno deve secondo pagare con la galera e con l'espulsione dal
nostro territorio. Proprio
perchè abbiamo un tasso elevato di criminalità già dei
nostri, non possiamo permettercene altri che arrivano qui e fanno quello
che voglio, approfittando
della tua e della nostra bontà. I
nazisti odiano e uccidevano
gli ebrei a priori, il KKK odia i neri solo per il loro colore della
pelle. Razzismo è secondo
me, quando si odia qualcuno a priori, senza nemmeno conoscerlo,
per la religione, per il colore della pelle, ecc.
Cristiano
Borghi
Risposta:
Cristiano, non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire. Ciao,
PierAngelo

22 Giugno 2005
Commento sull'intervento di Cristiano Borghi
Trovo affascinante come ci si possa chiedere con semplicità
dove stia il razzismo nell’intervento del sig. Silvano Conti quando egli,
nelle prime righe dell’intervento, rimarca e attribuisce con decisione
tutti i crimini ( stupri, furti, assalti) a persone extracomunitarie. Mi
fa sorridere come viene ribadito in che modo si potrà dormire con la
porta aperta dopo che saranno tutti espulsi. Vorrei vedere le vostre facce
quando vi sveglierete nel cuore della notte con un italiano d.o.c. che vi
ripulisce la casa e magari allora li inizieremo a espellere anche loro dal
paese.
Poi toccherà a chi? Ai
senza tetto?. Ma perché no. Poi così via, finché in Italia non rimarrà
solo gente per bene che lavora, come tanta che tale si dichiara tutt’ora,
cordiale gentile e rispettosa ma che appena ci si volta non esita a
rifarti il fondo dei pantaloni. Ah, non dimentichiamo di espellere i
comunisti professori e con la puzza sotto il naso (già solo l’utilizzo
di terminologie come queste che avevano senso forse trent’anni fa mi fa
piegare dal ridere!!!) . “il Conti Silvano non ha detto che noi siamo
bravi e gli extra-comunitari tutti cattivi” indica forse una lettura
poco chiara del suo intervento o perlomeno di scarsa attenzione. Il
razzismo, se così lo vogliamo chiamare, lo si può anche leggere tra
righe anche se non espresso esplicitamente. Tengo a precisare che il mio
non è un attacco al sig. Conti ,il quale ha voluto apertamente esprimere
una sua personalissima opinione, ma un attacco a chi vuole risolvere
violenza con la violenza e continua a fare di tutta l’erba un fascio.
Non sono di Sinistra, né di Centro o di Destra. Sono solamente stufo di
sentire con quale facilità la gente voglia risolvere problemi che
richiedono uno sforzo unitario e concreto, piuttosto che i soliti
ipotetici interventi radicali , per la maggior parte violenti!!
N.B: Razzismo
è secondo me, quando si odia qualcuno a priori, senza nemmeno conoscerlo,
per la religione, per il colore della pelle.
Sono d’accordo con lei. Fatelo notare anche ai tre
quarti dei padani…in particolare al conduttore del tg della omonima rete
(questa è l’unica critica
che mi sento di fare a un qualsiasi movimento politico)
Tiziano
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Dizionario Garzanti, definizione di “razzismo”
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Lemma
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razzismo
|
|
Sillabazione/Fonetica
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[raz-zì-Smo]
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Etimologia
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Deriv. di razza1,
sul modello del fr. racisme
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Sinonimi
e contrari
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Sin.
intolleranza razziale, discriminazione razziale Specif.
segregazionismo; segregazione razziale, apartheid; antisemitismo
(verso gli ebrei) Contr. integrazionismo; integrazione razziale.
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Definizione
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s.m
1 tendenza a considerare la razza come fattore determinante
dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze
con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la
discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la
loro distruzione
2 (fig.) ogni tendenza che favorisca o determini
discriminazioni sociali.
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Gerenzano
23 Giugno 2005
Immigrazione
Visto
come appassiona il tema, vi volevo illustrare quanto è stato fatto in
Italia circa la disciplina dei flussi migratori.
"
Le istituzioni italiane si sono trovate impreparate su questo tema, perché
soltanto negli ultimi due decenni il Belpaese è diventato terra di
approdo. Fino agli anni 80 infatti permanevano leggi risalenti al
ventennio fascista.
Col
censimento dell'81 ci si è accorti dell'esistenza nella penisola di
persone d'oltre confine. La politica decide allora di occuparsene
confermando comunque tempi di reazione al problema molto prolungati...ed
infatti risale al '98 (sul territorio già oltre un milione di immigrati)
la prima disciplina organica a firma dei ministri Napolitano (Interni) e
Turco (politiche sociali). Fino al 98 soltanto le leggi cosiddette tampone
(decreti e sanatorie)provvedevano a regolarizzare gli ingressi.
La
Turco Napolitano percorre un iter lungo e travagliato: all'inizio
prevedeva il diritto di voto e leggi d'asilo, poi mutò nella sostanza
attraverso i passaggi parlamentari ma anche seguendo gli umori degli
italiani in vista delle elezioni. Insomma, una legge nata solidarista ma
poi molto indurita. Alla legge del governo di centro sinistra segue la
cosiddetta Bossi Fini. Aldilà delle critiche da entrambi le fazioni, le
due leggi presentano molte sovrapposizioni. Ciò è dato dal fatto che
esistono normative europee che vincolano provvedimenti interni, ma anche
per il fatto che il ricorso alle sanatorie effettuato sia dall'Ulivo che
dal Polo comporta entrate alle casse dello Stato (l'ultima ha rinvigorito
l'INPS). Una ragione del reiterato ricorso allo strumento della sanatoria
proviene dalla presenza di Networks comprendenti attori anche informali
che gravitano attorno a tale tema. L'Italia infatti presenta coalizioni
forti pro-migranti che agiscono da gruppi di pressione sui decisori
pubblici, e lo stesso apparato politico italiano nel corso della storia ha
sempre assunto una posizione solidarista.
La
Bossi Fini è il risultato di due documenti a firma Bossi e Berlusconi (dovrebbe
chiamarsi Bossi Berlusconi). Inizialmente ritenuta incostituzionale e non
comunitaria, una volta giunta in parlamento ha modificato giusto i primi
articoli della vecchia Turco Napolitano. Molte analogie insomma, le uniche
importanti differenze si ritrovano nella permanenza nel cpt: da 30 giorni
a 60 giorni."
Dal mio sito (www.incontro.altervista.org).
saluti
Alessandro
Parigi
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