indice | chi siamo | scriveteci | sondaggi | immagini | storie |associazioni | links | rassegna stampa |cronaca| politica
.

GerenzanoForum
Via Fagnani 38
21040

Gerenzano (VA)


E-mail:
postmaster @gerenzanoforum.it

 

16 Jun 2005, 11:05:04 PM  

Dedicato a un Amico che non conosco  

Besano, 16 Giugno 2005 

Una bara, un applauso, una predica, forse un perdono (ancora una volta tutto si ripete).

Claudio, sei volato via a 23 anni per mano di un qualcuno che neanche doveva essere lì.

Hai lasciato gli amici, la famiglia, gli affetti, la Tua vita.

Ringrazio e maledico coloro che hanno permesso tutto questo.

Un saluto sincero.

Silvano Conti

Gerenzano, 13 Giugno 2005

Punta la SVEGLIA!  

Ormai  ogni giorno leggiamo di stupri commessi da rumeni, assalti in villa e omicidi ad opera di  albanesi., case “svuotate” da zingari. Non sarebbe ora di un definitivo ed energico giro di vite?. BASTA!!!. La gente ne ha piene le scatole di questa gente. Non si fida più ad uscire la sera. I fidanzati devono rinunciare ad attimi di intimità per paura di essere malmenati o violentati. BASTA!!!! Voglio che ritorni la sicurezza nella mia città, nella mia regione, nella mia nazione. Voglio lasciare la porta aperta la notte senza aver paura di trovarmi qualche delinquente in casa. Sono stanco di sentirmi dire dai solisti stupidi politicanti da strapazzo che questi poverini sono vittime della società, bisogna capirli, bisogna perdonarli. BASTA!!!. La gente deve avere il coraggio di dire BASTA!!!. Se difendere la propria sicurezza, la propria terra, la propria casa  vuol dire essere razzista, allora io lo sono e anche parecchio. Gente SVEGLIA!!!!!. Abbiate il coraggio almeno di esprimere il vostro pensiero scrivendo due righe anche voi. Coraggio !!! non pensate solo al vostro orticello. Ricordatevi che uniti si vince e questa gente lo deve capire a chiare lettere.

N.B.: Il 40% dei crimini commessi in Italia è opera di extracomunitari. Non saranno tutti delinquenti ma comunque alcuni o molti lo sono. 

Naturalmente qualche mente eccelsa parlerà di strumentalizzazione, (che tristezza!!)

Silvano Conti 


INTERVENTI 

*****************************************************************

Risposta di Gerenzanoforum

Caro Silvano, 

il tuo mesaggio e’ angosciante e di una tristezza immane. Ti ricordo che su Gerenzanoforum non si possono scrivere interventi razzisti, il tuo intervento lo rendo pubblico per dovere ma mi ricorda il NAZISMO ed il KKK. Gli extracomunitari fanno comodo a tutti, magari anche a te. Loro accudiscono i nostri vecchi, loro lavorano nei nostri cantieri, loro puliscono le nostre case, forse anche la tua o quella di gente che la pensa come te. Gerenzano non deve essere il posto dell’egoismo, ma della solidarieta’ e della convivenza pacifica fra i popoli. Spero di non sentire piu’ sciocchezze del genere a Gerenzano ed in “Padania”.

Cordiali saluti

PierAngelo Gianni

Scrivete il vostro intervento a postmaster@gerenzanoforum.it


Gerenzano 14 Giugno 2005

Rispondo al signor Silvano Conti.

Sono rimasta amareggiata nel leggere certe affermazioni. Ricordo che siamo stati un popolo di emigranti (e non solo dal meridione). Ho avuto il nonno lombardo "Borghi" che ha dovuto per lavoro emigrare negli Stati Uniti e non certamente come "dirigente", ma per svolgere lavori che agli americani piacevano meno (in miniera). Inoltre in quel periodo (inizio 900) gli Italiani che spopolavano in America erano i "mafiosi" , per cui spesso la nomea di tutti gli Italiani era quella. Ricordo anche un mio viaggio in Turchia negli anni '80 e la mia meraviglia e rabbia nell'essere associata alla "mafia" , perche' Italiana. 

Tutto il mondo e' paese. Ci sono extracomunitari onesti ed altri delinquenti, come lo sono gli Italiani. Certamente tutto questo puo' essere condiviso dal signor Conti se si considera "Italiano".

Luisa Checchi

*****************************************************************************

Gerenzano 14 Giugno 2005

Cara Luisa Checchi, ho una domanda da porti: ma tuo nonno quando è andato in america, è andato per lavorare o è andato per fare l'assassino o il ladro o lo stupratore? 

Gli extracomunitari vengono qui in Italia con la scusa del lavoro e poi fanno "altro". Ben vengano in Italia se hanno buoni intenti. Mi spiace per lei, ma io sto dalla parte del sig. Silvano.

Giuseppe V.


Gerenzano 14 Giugno 2005

Caro Pier Angelo, ho appena letto l’intervento fatto dal Sig. Silvano Conti, che rispetto come tutti, ma non ne condivido il tono e l’istigazione alla rivolta che cerca di imporre nel suo ragionamento, più che puntare la sveglia, mi sembra volesse suonare la carica.

Nessuno mette in dubbio che il problema esiste e che questi eventi drammatici sono diventati troppo frequenti. Nel limite del possibile cerchiamo, se veramente noi Italiani siamo un popolo civile, di distinguere i motivi e le cause che generano tale violenza. 

Non è con gli slogan, specialmente se finalizzati a scopi politici, e questo mi sembra proprio un esempio, che si risolvono questi problemi nel nostro Paese, altrimenti dovremmo entrare nella logica aberrante della caccia all’uomo che si è verificata ieri sera a Varese. 

Personalmente, ritengo che non si possa generalizzare con il giudizio sugli extracomunitari.

Il concetto è semplicissimo: fintanto che queste persone vengono nel nostro Paese per lavorare o per studiare, rispettando la nostra cultura e la nostra religione, cercando di integrarsi nella vita sociale, denunciando i connazionali che non rispettano le nostre leggi, nulla possiamo obiettare.

Diverso è il discorso relativo a quelle persone che entrano nel nostro Paese irregolarmente e che favoriscono attività illecite, per questo ci sono le Istituzioni delegate ad intervenire. Probabilmente il Sig. Silvano Conti dimentica  la legge Bossi-Fini.

Sicuramente, non è istigando alle nuove Crociate che si contribuisce a risolvere il problema, non è la prima volta che su Gerenzanoforum si leggono interventi in questo senso e sinceramente mi provocano un certo disagio.

Anche il sottoscritto è un elettore di destra, ma per fare propaganda non uso strumentalmente la morte di un mio connazionale ad opera di un extracomunitario, incitando alla rivolta i miei elettori.

La classe non è acqua e tantomeno l’educazione ed il rispetto verso i diversi.

Giuseppe Borroni


Gerenzano 14 Giugno 2005

La sveglia,forse, comincia a suonare  

Bene, molto bene. Finalmente ho trovato un argomento che invoglia alla discussione e al confronto. Ho letto con attenzione le risposte  di  Pierangelo, della Signora Checchi e del Signor  Borroni che hanno commentato il mio scritto e vado dunque a rispondere.

Caro Pierangelo, se tu avessi letto attentamente fra le righe avresti dedotto che il mio non è per nulla un discorso razzista. Se mi scaglio contro i delinquenti è per giustizia non per dire sciocchezze. Ho sempre parlato della parte peggiore dell’immigrazione, che se ne deve andare e al più presto. Quella parte sporca che purtroppo una parte politica, stupidamente, difende. La convivenza pacifica fra i popoli è possibile solo fra gente che si rispetta. In ultima analisi, il 40% dei delinquenti è extracomunitario, un dato di fatto,  non me lo sono inventato ma è un dato ufficiale. Non confondere la realtà con la tua realtà.

Alla gentilissima Signora Checchi dico solo che se abbiamo esportato la mafia (non certo dalla Valtellina) negli Stati Uniti non dobbiamo importare la mafia albanese per pareggiare i conti.

In ultimo al Signor Borroni dico che il mio è stato uno scritto personale, il partito è fuori.

Il mio non è stato uno slogan ma solo la pura e semplice verità. Molti extracomunitari sono dei delinquenti. Questo è risaputo da lei, dalla Signora Luisa e dal Signor Pierangelo. Dunque siamo realisti e non buonisti ad ogni costo. Ripeto, BASTA!!!! Le mele marce devono essere portate al macero.

N.B. Se a Varese si incazzano, forse, un pò di ragione..........forse!. 

Silvano Conti

*****************************************************************************

Gerenzano 14 Giugno 2005

Silvano, per quello che conosco, non c'e' nessuna parte politica che difende i delinquenti, tantomeno il sottoscritto. I delinquenti ci sono da tutte le parti, forse gli extracomunitari fuorilegge vanno in prigione, molti delinquenti italiani e lombardi girano fra di noi ed  hanno dei buoni avvocati, non quelli d'ufficio.
Soffiare sul fuoco del  razzismo e' da incoscienti ed e' un'azione che crea insicurezza nella gente ed un ambiente invivibile.

PierAngelo


Gerenzano 14 Giugno 2005

Caro Pier Angelo, mi assoccio alle tue parole di buon senso e mi auguro che in futuro il "forum" non abbia più ad ospitare simili interventi che hanno come scopo la creazione di tensioni e danno adito a sentimenti razzisti che proprio non necessita sollecitare. Bisogna che si imparari a usare un appropriato spray per la gola e la preparazione H per le emorroidi, chi non sa distinguere i due medicamenti corre seri rischi e non cura la propria ed altrui salute. 

Pier Ercole Montani

************************************************************************

15 Jun 2005

Subject:  Spray per Emorroidi 

Mi auguro che il Sig. Pier Ercole Montani abbia l'alito fresco!!

Silvano Conti


15 Jun 2005

Subject:  Leggo ed è impossiile tacere.. 

Leggo questo intervento e non posso cadere nello sconforto..

L'apice del qualunquismo, della superficialità dell'incapacità di analisi, di giudizio, di valutazione della realtà che tutti i giorni viviamo è stato raggiunto ed abbondantemente superato..  

Un apice che non può essere solo personale... caro Silvano.. ma profondamente istituzionale nel momento che viene raggiunto da chi nelle istituzioni i qualche modo ci è dentro.. come TE!!..  
Tu non parli, perchè non puoi, parlare solo a nome tuo.. nel momento in cui ti pronunci e fai certe affermazioni parli a nome di tutti coloro che in qualche modo fanno parte del tuo credo politico, fondato sull'egoismo e la salvaguardia di valori mi auguro mai più appartenere alla maggioranza dei cittadini..... la storia del novecento.. qualcosa ha insegnato forse non a tutti.. e tu ne sei un esempio particolarmente eclatante... ma sono convinto che i semi del male.. vadano combattuti con forza prima che trovino ulteriore terreno fertile nell'ignoranza sociale e politica strisciante che si sta diffondendo da anni nel paese e ulteriormente accentuata dal grave stato di crisi economica provocata dalle irresponsabili politiche del "vostro"... .. governo..

Ora è davvero arrivato il momento di dire BASTA!!!!.. ma è un BASTA non contro quelli che tu chiami delinquenti Extracomunitari.. ma BASTA!! contro queste affermazioni assurde, del tutto prive di fondamento politico, sociale, statistico.. (la criminalità è un fenomeno connaturato a qualsiasi società dove si scontrano fenomeni di forte povertà, mancanza di adeguate politiche di prevenzione sociale, incapacità del governo di gestire le dianamiche economiche di crisi, mancanza di consapevolezza delle distorsioni di breve periodo provocata dalle immigrazioni a loro volta legate ai fenomeni di globalizzazione dei mercati, etc. etc.... )..  

E questo BASTA è un BASTA che invita tutti i cittadini ad aprire nuovamente le porte della loro sensibilità ed intelligenza... nessuno sceglie dove nascere.. e chi non avuto la fortuna di nascere nella tua amata Padania ha diritto di cittadinanza su questa terra quanto te.. per legge universale e divina prima ancora che sociale.. se la vita lo farà diventare un delinquente vuol dire che qualcosa hai sbagliato anche TU.. o meglio TUTTI NOI che nel benessere siamo nati e cresciuti..  

A nessuno piace essere derubato o vittima di violenza.. e tutte le società si sono dotate di sistemi di prevenzione e repressione per questo.. sin dalle origini dei tempi..  

Ma non dobbiamo cadere nell'errore di credere che semplicemente eliminando i SOGGETTI si eliminano le CAUSE.. chi ha fame e non trova lavoro o non ha la capacità di trovarlo.. se non trova da mangiare RUBA.. è sempre stato così... anche nell'antichità... giusto?.. sbagliato?.. però è così... usa quel poco  che ti è rimasto dell'intelligenza che madre natura di ha donato e RIFLETTICI.. .. la natura umana.. in senso biologico è dotata di istinto di sopravvivenza che impedisce alla maggior parte delle persone di mettersi ad aspettare la loro morte morendo di fame.. e allora si uccide... è crudele dirlo.. ma riflettiamo su questo..

Impariamo a riflettere sul SENSO SOCIALE DI TUTTE LE DEVIANZE. magari anche noi, beati PADANI con l'aureola, scopriremo di non essere del tutto innocenti..  

Tu vai in chiesa caro Silvano?.... spero davvero di NO.. perchè sarebbe un insulto al senso sociale di tutto il Cristianesimo.. e della parola di Cristo... e questo lo dico con tutta la forza di cattolico non praticante.. ma che sente ora più che mai nelle tue parole la necessità di recuperare nel profondo proprio questi valori..

E' un messaggio anche un po sublimale, per tutti i Gerenzanesi.. profondamente devoti alle parate e alle processioni.. ma che sento poi in buona parte leggittimare anche attraverso il loro voto discorsi così antisociali e anti cristiani come i tuoi..

Riprendi in mano il vangelo.. se proprio non ti riesce studiare qualche trattato di sociologia.. ma soprattuto riprendi in mano le redini del tuo cervello.. perchè ormai ti sono completamente sfuggite..

BASTA BASTA BASTA... ora davvero!!!!!..

Giulio Gallina

****************************************************************************

20 Giugno 2005

?

Caro Giulio (Gallina) ho forse parlato di Indiani, Pakistani, Cinesi, Giapponesi, Congolesi o Eschimesi? Non ho mai parlato di extracomunitari in modo indiscriminato. Se tu avessi letto,e non creduto di leggere, avresti notato che il dito puntato è nei confronti dei delinquenti rumeni, dei delinquenti albanesi e degli zingari. Non degli Albanesi o Rumeni onesti. Hai dimostrato, ancora una volta, che una certa parte di persone non analizza ma ragiona per sottintesi (Il leghista è necessariamente razzista). Credimi tra i cristiani benpensanti e compagni rossi trovi forme di intolleranza ben peggiori. Ti sei messo in cattedra, hai scomodato il Vangelo (hai guardato la copertina o ti sei anche soffermato nei concetti?) non sai leggere fra le righe forse in fatto di redini mah........vedi tu.

Amico Silvano Conti


  15 Jun 2005

Subject:  Caro Silvano...

Message

...penso che il problema della criminalita' tu lo veda solamente dal basso, quando cioe' si manifesta nella sua forma piu' violenta e appariscente.

Capisco che in alcune persone questi eventi possano far nascere rabbia ed in alcune altre smarrimento o delusione e quindi che fare? Condannarli, rispedirli a casa o che altro?

Qualsiasi misura si pensi di attuare a questo punto, cioe' quando il bubbone e' esploso non puo' che essere solo un placebo, un pagliativo, utile solo per le solite campagne elettorali ormai trite e ritrite, traboccanti di promesse puntualmente disattese, sia a destra che a sinistra.

Io penso che la causa principale del proliferare della violenza sia la mancanza d'istruzione. Quando mancano termini di paragone, fondamenti culturali, quando si vieta ad una parte di una popolazione o ad un popolo intero il diritto di elevarsi dal punto di vista conoscitivo ecco che tutti i bisogni sia primari (cibo, casa...), che secondari (automobile, telefonino, ecc...) vengono intesi raggiungibili con la sola legge conosciuta; "io sono piu' forte di te percio' quella cosa me la prendo".

Come detto prima, questa forma violenta e appariscente non e' che una conseguenza. Il rapinatore albanese, lo spacciatore marocchino, la prostituta nigeriana non sono altro che pedine sfruttate da organizzazioni piu' complesse guidate da gente istruita. Queste organizzazioni non sono altro che aziende multinazionali non legalmente riconosciute ma comunque strutturate in maniera tale da fare invidia ai grandi colossi industriali mondiali.

E i grossi colossi industriali non si comportano da meno. Pensi veramente che nel norditalia non ci sia la mafia? Forse non c'e' nella forma che esiste in Sicilia, ma secondo te Calisto Tanzi non si e' comportato da mafioso?

Certo non ha ammazzato fisicamente nessuno: gli ha solo succhiato il sangue, lentamente.

Le varie industrie italiane tutte concentrate prevalentemente al Nord che chiudono i "rami produttivi" in Italia e li riaprono nei paesi dell'Est; questo non e' sfruttare gli extracomunitari al loro Paese, dopo avere sfruttato i propri connazionali?

Le aziende farmaceutiche che fanno pagare i farmaci il doppio o che non abbassano il prezzo del vaccino dell'AIDS facendo quindi morire migliaia di persone non abbienti, tra cui molti bambini che hanno avuto solamente la sfortuna di venire al mondo e di doversene subito andare; tutto questo come lo chiami? Vogliamo parlare dei mercanti di armi e di chi nel bresciano le fabbrica, che magari una bella domenica d'estate si sta godendo la grigliata in giardino assieme alla sua famiglia mentre nella parte piu' dimenticata del mondo una mina anti uomo da lui costruita ha appena dilaniato un padre di famiglia?

E' vero che se qualcuno invade la nostra privacy inevitabilmente ci da' fastidio, ma e' anche vero che noi, paesi occidentali industrializzati abbiamo invaso le case di interi popoli.

Sai qual e' il dramma, caro Silvano? Che i politici parlano parlano ma non fanno niente e usano il malumore dei cittadini, creato dal loro immobilismo ancor prima che dallo scippatore per acquistare credibilita' presso l'opinione pubblica. Cosi' il leghista punta sul mandare a casa gli extracomunitari, mentre l'ulivista parla di accoglienza  in termini di diritti degli immigrati, tralasciando molto spesso i doveri, che sono fondamentali per dare equilibrio alla situazione.

Ultimamente ha fatto scalpore una certa presa di posizione del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, riguardo lo sgombero di alcune case occupate abusivamente da extracomunitari e non, per darle a chi ne aveva fatto richiesta: di punto in bianco Cofferati non e' piu' di sinistra? No, semplicemente si e' confrontato con un problema che non puo' essere risolto nella maniera da sempre decantata dalla sinistra.

Forse sto divagando o forse un problema e' cosi' strettamente collegato con un altro che subito lo fa venire a galla, fatto sta' che ci mettono in bocca quello che ci vogliono far dire e ci fanno vedere quello che ci vogliono far sembrare che sia.

Non ti biasimo per il tuo intervento; lo ritengo piu' uno sfogo personale che un'istigazione alla xenofobia, ma ti invito a riflettere prima di dare giudizi.  

Ti consiglio due libri: il primo e' "PAPPAGALLI VERDI" di Gino Strada, il fondatore di Emergency. Il secondo e' "SABBIA E CENERE", purtroppo non ricordo il nome dell'autore, ma nelle librerie piu' fornite dovrebbero averlo. Leggere aiuta sempre a trovare delle soluzioni. Pacifiche.

 

Un abbraccio fraterno

 

Roberto Costa

***************************************************************************

Delinquenti: la tolleranza dei finto-progressisti

Cari amici di Gerenzanoforum,
un fatto come la reazione anti-immigrati dopo l'omicidio del barista nel Varesotto prima o poi doveva succedere. Sia chiaro: in questo caso la reazione e’ inaccettabile visto che il presunto assassino e’ gi
а in carcere. Ma cose simili possono ripetersi in futuro e io non vedo che un solo responsabile. Ossia l'atteggiamento inerte e perdonista da parte delle autoritа competenti a fare rispettare le leggi. Intendiamoci: le autoritа sono magnanime un po' con tutti i delinquenti, mica soltanto con quelli importati. 

Da decenni le societа' occidentali hanno di fatto quasi depenalizzato reati come il furto, l'aggressione e altri. In pochissimi casi gli autori vengono arrestati e cio’ in nome di idee finto-progressiste che ormai vanno riviste con urgenza. Chi si scandalizza di fronte a chi si fa giustizia da se’ dimentica che in Italia il 90% dei furti rimane senza un autore. Ultras teppisti incendiano macchine fuori dagli stadi. Le vittime non vengono risarcite, se non raramente. Con questi dati i ministri vari non possono venirci a parlare di stato di diritto, visto che lo stato ha fallito in parte nella sua funzione. Sentiamo troppo spesso autoritа’ varie offendere le persone perbene parlando di «gente che e’ dentro per reati di poco conto». Anziche’ costruire nuove carceri, gli esperti parlano di amnistia. Come se rubare una macchina non fosse un reato serissimo e meritevole di ben altre prese di posizione. Come se non si sapesse che chi finisce in carcere per furto, di macchine ne ha rubate diverse. Come se tantissime persone pluri-denunciate e note come delinquenti abituali non circolassero indisturbate. 

Ecco come si sviluppa l'odio da parte delle persone oneste. Gli immigrati irregolari sono spesso visti come nemici perche’ una parte troppo visibile di loro delinque. Purtroppo questo porta la gente a simpatizzare con gruppi estremisti che reagiscono in modo incontrollato prendendosela un po' con tutti gli immigrati. Ci si risparmino per favore gli appelli degli albanesi ricchi e famosi contro il razzismo. Parlino questi signori a quei loro connazionali che delinquono tutti i giorni nuocendo anche agli albanesi onesti. Ne’ ci interessa l'intervista all'albanese assassino. Sconti la pena in silenzio. 

Se vogliamo evitare il ripetersi di questi fenomeni bisogna che le autoritа riconquistino la fiducia della gente onesta facendo rispettare il codice penale.

Pier Andrea Podda, pierandrea73@hotmail.com

17 Giugno 2005


Punta la SvegliaVogliamo svegliarci? 

Mi rammarica leggere interventi come quelli del sig. Conti in merito ai recenti avvenimenti di Varese e mi rammarica ancora di più notare con che qualunquismo si continui ad accanirsi contro quel dato del 40% che dovrebbe reggere un discorso che con il suo peso forse necessiterebbe di argomentazioni motivazionali forse un po’ più concrete. Vogliamo svegliarci? Vogliamo dire basta? Bene. Sono d’accordo. 

Avrei gradito però che il sig. Conti e quanti altri la pensano come lui fossero stati presenti alla stazione di Saronno lo scorso dicembre, quando un gruppo di tifosi di una squadra locale, dopo aver fatto il loro ingresso con inni razzisti, hanno scatenato un aggressione di massa con un esiguo numero di extracomunitari , la cui unica colpa è stata quella di aver sentito il bisogno di difendere la propria dignità rispondendo con una risata ai loro cori. 

E sono sicuro che tutti quegli spavaldi “tifosi” e veri patrioti italiani se presi singolarmente uno ad uno non avrebbero il coraggio di aprire bocca e proferire parola contro qualcuno. Vogliamo svegliarci? Allora parliamo dei vari gruppi dei circoli nazisti di Busto Arsizio e Varese ( e non facciamo finta che non esistano…) che fino a poco tempo fa trascorrevano i loro sabati sera a provocare risse nei locali  da loro ritenuti “comunisti” aggredendo e malmenando chiunque, secondo un gusto tutto personale , fosse indegno di posare il proprio piede sul suolo Italiano.

Parliamo di fatti concreti, non di numeri campati per aria, di statiche stilate chissà come.

Parliamo di chi e quanti  realmente agiscono dalla parte della violenza e dell’illegalità. 

Non metto in dubbio che l’omicidio del barista di Varese sia un fatto assai grave ma ricordiamoci che a Napoli nell’ultimo periodo ci sono state medie giornaliere di omicidi spaventose…e non mi si venga a dire che sono stati gli extracomunitari!

Le mele marce sono presenti sia nel popolo italiano che extracomunitario, comportamenti disdicevoli avvengono da entrambe le parti.

E non mi si venga a dire che noi siamo a casa nostra e possiamo farlo…………………..

Vogliamo svegliarci? Bene, ma dopo aver sentito la sveglia proviamo a toglierci la mascherina da notte che ci ostruisce al vista e iniziamo a guardarci intorno su tutti i versanti.

Tiziano C.  (Gerenzano, 19 Giugno 2005)


20 Giugno 2005

Ma dove sta il razzismo?  

Ho letto solo ora la e-mail di Silvano Conti e le relative risposte. Mi piacerebbe sapere da chi ha dato del razzista e del qualunquista a Silvano Conti, cosa ha detto di così grave Silvano per essere tristi ed amareggiati. INDICATEMI LA O LE FRASI RAZZISTE PER FAVORE!! 

Se oggi non possiamo nemmeno dire che tutti i clandestini che delinquono devono essere immediatamente e sottolineo immediatamente  ESPULSI, allora viviamo in un regime poco democratico di stampo fascista o comunista. Allora rifletteci sopra almeno per un attimo; provate ad immedesimarvi in quei padri e madri a cui hanno ammazzato il figlio o hanno stuprato la figlia e vi chiedo: se queste cose capitassero alla vostra famiglia, avreste dato le stesse risposte che avete scritto su questo forum? Io ne dubito molto. E' sempre molto facile parlare e fare i professoroni o gli intelligentoni con la puzzetta sotto il naso, solitamente di sinistra, quando le cose capitano agli altri. Non fate gli struzzi: abbiamo tanti criminali italiani, che non serve importarne altri e le cifre, che non sono opinabili, parlano chiaro. Grazie per l'attenzione!! 

Cristiano Borghi

***************************************************************************

Risposta di Gerenzanoforum

Cristiano, 

Dovro' aggiungere un commento al tuo intervento, visto sono stato chiamato in causa.

Io credo che nessuno sia contro l'illegalita' e la violenza, tantomeno il sottoscritto. E' disarmante quello che scrive Silvano perche' non si deve far distinzione fra stanieri, italiani, o padani, ma tra chi delinque ed e’ violento con chi e' una persona onesta, indipendentemente dalla razza, dalla religione o dal credo politico. Se si aggiunge alla parola "criminale" l’aggettivo albanese, zingaro o rumeno, automaticamente si diventa razzisti.

Soffiare sul fuoco del razzismo e' pericolosissimo perche' domani potrebbe capitare anche a te, padano DOC, essere considerato una merda da un negro o da un finlandese (perche' razzisti sono anche i negri, oltre ai biondi, non dimenticartelo). 

Cosi’ sono partite tutte le grandi tragedie del ‘900, la storia ce la dimentichiamo troppo in fretta.

Ciao. 

PierAngelo 


21 Jun 2005, 07:44:14 PM  

Re: ma dove sta il razzismo?  

Scusami però se insisto. La mia presa di posizione deriva dal fatto, che basta che qualcuno dica "Espulsione per tutti gli extra-comunitari che delinquono", che subito gli viene appiccicata l'etichetta di razzista, nazista o appartenente al KKK. Le due cose sono diverse se mi permetti, anche perchè il Conti Silvano non ha detto che noi siamo bravi e gli extra-comunitari tutti cattivi. Chi lavora onestamente ha il diritto di restare, ma chi ruba, uccide, stupra senza nessun ritegno deve secondo pagare con la galera e con l'espulsione dal nostro territorio. Proprio perchè abbiamo un tasso elevato di criminalità già dei nostri, non possiamo permettercene altri che arrivano qui e fanno quello che voglio, approfittando della tua e della nostra bontà.  I nazisti odiano e uccidevano gli ebrei a priori, il KKK odia i neri solo per il loro colore della pelle. Razzismo è secondo me, quando si odia qualcuno a priori, senza nemmeno conoscerlo, per la religione, per il colore della pelle, ecc. 

Cristiano Borghi

Risposta: Cristiano, non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire. Ciao, PierAngelo


22 Giugno 2005

Commento sull'intervento di Cristiano Borghi  

Trovo affascinante come ci si possa chiedere con semplicità dove stia il razzismo nell’intervento del sig. Silvano Conti quando egli, nelle prime righe dell’intervento, rimarca e attribuisce con decisione tutti i crimini ( stupri, furti, assalti) a persone extracomunitarie. Mi fa sorridere come viene ribadito in che modo si potrà dormire con la porta aperta dopo che saranno tutti espulsi. Vorrei vedere le vostre facce quando vi sveglierete nel cuore della notte con un italiano d.o.c. che vi ripulisce la casa e magari allora li inizieremo a espellere anche loro dal paese. 

Poi toccherà a chi?  Ai senza tetto?. Ma perché no. Poi così via, finché in Italia non rimarrà solo gente per bene che lavora, come tanta che tale si dichiara tutt’ora, cordiale gentile e rispettosa ma che appena ci si volta non esita a rifarti il fondo dei pantaloni. Ah, non dimentichiamo di espellere i comunisti professori e con la puzza sotto il naso (già solo l’utilizzo di terminologie come queste che avevano senso forse trent’anni fa mi fa piegare dal ridere!!!) . “il Conti Silvano non ha detto che noi siamo bravi e gli extra-comunitari tutti cattivi” indica forse una lettura poco chiara del suo intervento o perlomeno di scarsa attenzione. Il razzismo, se così lo vogliamo chiamare, lo si può anche leggere tra righe anche se non espresso esplicitamente. Tengo a precisare che il mio non è un attacco al sig. Conti ,il quale ha voluto apertamente esprimere una sua personalissima opinione, ma un attacco a chi vuole risolvere violenza con la violenza e continua a fare di tutta l’erba un fascio. Non sono di Sinistra, né di Centro o di Destra. Sono solamente stufo di sentire con quale facilità la gente voglia risolvere problemi che richiedono uno sforzo unitario e concreto, piuttosto che i soliti ipotetici interventi radicali , per la maggior parte violenti!!

N.B:  Razzismo è secondo me, quando si odia qualcuno a priori, senza nemmeno conoscerlo, per la religione, per il colore della pelle.

Sono d’accordo con lei. Fatelo notare anche ai tre quarti dei padani…in particolare al conduttore del tg della omonima rete  (questa è l’unica critica che mi sento di fare a un qualsiasi movimento politico)

Tiziano

*****************************************************************************

Dizionario Garzanti, definizione di “razzismo”

   Lemma

razzismo

Sillabazione/Fonetica

[raz-zì-Smo]

Etimologia

Deriv. di razza1, sul modello del fr. racisme

 Sinonimi e contrari

Sin. intolleranza razziale, discriminazione razziale Specif. segregazionismo; segregazione razziale, apartheid; antisemitismo (verso gli ebrei) Contr. integrazionismo; integrazione razziale.

Definizione

s.m

1 tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la loro distruzione
2 (fig.) ogni tendenza che favorisca o determini discriminazioni sociali.

********************************************************************************

Gerenzano 23 Giugno 2005

Immigrazione  

Visto come appassiona il tema, vi volevo illustrare quanto è stato fatto in Italia circa la disciplina dei flussi migratori. 

" Le istituzioni italiane si sono trovate impreparate su questo tema, perché soltanto negli ultimi due decenni il Belpaese è diventato terra di approdo. Fino agli anni 80 infatti permanevano leggi risalenti al ventennio fascista. 

Col censimento dell'81 ci si è accorti dell'esistenza nella penisola di persone d'oltre confine. La politica decide allora di occuparsene confermando comunque tempi di reazione al problema molto prolungati...ed infatti risale al '98 (sul territorio già oltre un milione di immigrati) la prima disciplina organica a firma dei ministri Napolitano (Interni) e Turco (politiche sociali). Fino al 98 soltanto le leggi cosiddette tampone (decreti e sanatorie)provvedevano a regolarizzare gli ingressi. 

La Turco Napolitano percorre un iter lungo e travagliato: all'inizio prevedeva il diritto di voto e leggi d'asilo, poi mutò nella sostanza attraverso i passaggi parlamentari ma anche seguendo gli umori degli italiani in vista delle elezioni. Insomma, una legge nata solidarista ma poi molto indurita. Alla legge del governo di centro sinistra segue la cosiddetta Bossi Fini. Aldilà delle critiche da entrambi le fazioni, le due leggi presentano molte sovrapposizioni. Ciò è dato dal fatto che esistono normative europee che vincolano provvedimenti interni, ma anche per il fatto che il ricorso alle sanatorie effettuato sia dall'Ulivo che dal Polo comporta entrate alle casse dello Stato (l'ultima ha rinvigorito l'INPS). Una ragione del reiterato ricorso allo strumento della sanatoria proviene dalla presenza di Networks comprendenti attori anche informali che gravitano attorno a tale tema. L'Italia infatti presenta coalizioni forti pro-migranti che agiscono da gruppi di pressione sui decisori pubblici, e lo stesso apparato politico italiano nel corso della storia ha sempre assunto una posizione solidarista. 

La Bossi Fini è il risultato di due documenti a firma Bossi e Berlusconi (dovrebbe chiamarsi Bossi Berlusconi). Inizialmente ritenuta incostituzionale e non comunitaria, una volta giunta in parlamento ha modificato giusto i primi articoli della vecchia Turco Napolitano. Molte analogie insomma, le uniche importanti differenze si ritrovano nella permanenza nel cpt: da 30 giorni a 60 giorni." 
Dal mio sito (www.incontro.altervista.org). saluti 

Alessandro Parigi

 

Torna alla pagina indice

Torna agli interventi 2005