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SOMMARIO degli INTERVENTI

Sommario degli interventi del 2003,  del 2004  , del 2005, del 2006, del 2007
 


I commenti e gli interventi riportati in Gerenzanoforum.it sono di proprieta' di chi li ha inviati. Questo sito non è responsabile dei contenuti degli stessi.
 

AGGIORNAMENTI SULLA CAUSA CIVILE CONTRO CRISTIANO BORGHI (ASSESSORE DEL COMUNE DI GERENZANO)

Udienza del 4 Giugno

Terzo round senza esiti in quanto il giudice depositerà la sentenza in cancelleria tra una quindicina di giorni. L'udienza di oggi è stata caratterizzata da una schermaglia tra gli avvocati dei cittadini gerenzanesi ricorrenti e quelli del Comune e dell'assessore Borghi. Comunque vadano le cose e presto lo sapremo, la differenza è sostanziale in quanto mentre gli avvocati dei cittadini che hanno promosso la causa patrocinano gratuitamente la causa, non così per la esosa parcella degli avvocati Orelli e Mascetti il cui lavoro grava sulle casse comunali e quindi sui cittadini Gerenzanesi. Una minore intemperanza da parte dell'assesore Borghi sarebbe stata vantaggiosa per tutti.

Ricevuto da Gerenzanoforum il 4 Giugno 2010

 

Gerenzano, 19 Maggio 2010 -Nel pomeriggio di mercoledì 19 maggio ha avuto luogo la seconda udienza relativa alla causa civile promossa da un gruppo di cittadini gerenzanesi unitamente ad altre associazioni che ritengono lesivo e discriminatorio l'invito avanzato e più volte ribadito dall'Assessore Borghi (Comune di Gerenzano) a: "non affittare o vendere case agli immigrati extracomunitari". Nel corso della precedente e prima udienza, il Comune di Gerenzano ed il suo Assessore che sono difesi da due avvocati a libro paga dei cittadini gerenzanesi, si erano trincerati dietro ad una serie di questioni procedurali, non affrontando il merito della causa e sperando di tirare la cosa per le lunghe. Nel corso della seconda udienza, il giudice ha inteso sollecitare da parte di Assessore e Comune di Gerenzano delle precisazioni circa quanto scritto sul giornale comunale, più volte ribadito nel corso dei vari consigli comunali e nel contempo ha inteso verificare la disponibilità degli stessi a cancellare le gravi affermazioni che tuttoggi si trovano sul website del Comune.

Tali puntualizzazioni dovranno, entro breve, venire sottoposte alla valutazione dei ricorrenti (cittadini gerenzanesi, associazioni varie) che come al solito erano ben rappresentate nella sala dell'udienza, per verificare se le stesse le considerino sufficientemente chiare e correttive, altrimenti avrà luogo un terzo e decisivo round. Il giudice ha altresì preteso che l'avvocato Mascetti, difensore dell'Assessore Borghi, che anche in questa circostanza ha disertato l'udienza, chiamasse il suo difeso sul telefonino senza ulteriori tentennamenti in modo da verificare se ci fosse la disponibillità a rivedere le posizioni discriminatorie più volte ribadite dal Comune e dal suo Assessore. Tale disponibillità è stata confermata telefonicamente, per cui i ricorrenti attendono di poter valutare l'effettiva portata della retromarcia degli amministratori di Gerenzano. Qualora tale precisazione sarà ritenuta sufficiente, la causa terminerà, altrimenti ci sarà il terzo e definitivo round schedulato per venerdì 4 giugno. Questa grave vicenda avrà dunque presto una sua conclusione!

Ricevuto da Gerenzanoforum il 19 Maggio 2010

 

Esito 1a udienza vs Borghi e comune di Gerenzano

Carissimi,
anzitutto l'augurio di una serena e santa Pasqua a voi e a tutte le vostre famiglie. Una breve sintesi di quanto occorso durante la prima udienza che si é svolta davanti al Tribunale civile di Milano in data giovedì 1 aprile. La parte resistente (Assessore Borghi e Comune di Gerenzano) non si é presentata accampando la scusa di "impegni istituzionali", la parte ricorrente era rappresentata da alcuni cittadini di Gerenzano e da un cosiddetto extracomunitario (in regola) il dr. Faustin Ntsama, uno di quelli cui i nostri amministratori vorrebbero negare il diritto ad una casa.

I due avvocati che rappresentavano la amministrazione comunale hanno da subito avanzato numerosi rilievi di tipo procedurale proprio allo scopo di evitare che si potesse entrare nel merito della questione, sapendo di avere perfettamente torto. Come é ovvio il giudice deve anzitutto provvedere a sciogliere questi nodi procedurali (competenza territoriale, legittimità di alcune associazioni che si sono costituite parte civile, etc...) che sono preliminari al merito della causa. Tutto questo allunga i tempi, in quanto la seconda udienza é fissata per il 19 maggio e solo allora sapremo se il giudice si ritiene compentente o rimanda ad altro foro la questione. Non bastassero le lungaggini dovute al sovraccarico di lavoro dei tribunali, ci sono tutti questi cavilli giuridici. Insomma siamo in Italia!

Due cose sono però chiare: il nostro ricorso, per quanto lungo sarà il suo corso, é il segno che per quanto flebile la voce della società civile esiste anche a Gerenzano e ribadisce che non é possibile pensare di risolvere i problemi ricorrendo a dichiarazioni xenofobe se non addirittura al razzismo negando a persone (uomini, ma soprattutto donne e bambini) che sono diverse per cultura ed etnia i diritti fondamentali, tanto più grave se a scrivere e ribadire con pervicace cociutaggine queste cose sono degli amministratori e non dei militanti di partito. In secondo luogo mi chiedo come mai il nostro Assessore ed il Sindaco che sono così convinti di avere ragione nel merito non si presentano alle udienze e non si rendono disponibili a nascondersi dietro alle questioni di tipo procedurale che invece utilizzano per rallentare il corso della giustizia? Al termine dell'udienza il giudice ha invitato i legali del Comune a sollecitare una precisazione ed una chiarificazione da parte della Amminstrazione sul tema in questione, noi lo chiediamo da mesi, ma senza venire ascoltati, vedremo!

Buona Pasqua a tutti

Sandro Lodolo                  Gerenzano, 2 Aprile 2010

**********************************************************************

Alcuni componenti del Comitato Gerenzano Accoglie, a titolo personale, insieme all'APN (Avvocati Per Niente onlus) e all'ASGI (Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione) nel settembre scorso si erano fatti promotori di un ricorso contro il Comune di Gerenzano, in persona del sindaco pro tempore, e contro Cristiano Borghi, assessore allo sport e tempo libero con delega alla sicurezza.

In tale udienza i ricorrenti chiederanno al tribunale di:

1. accertare e dichiarare il carattere discriminatorio del comportamento tenuto dal Comune di Gerenzano e dall’Assessore Cristiano Borghi consistente nell’aver pubblicato sul bollettino Filodiretto coi cittadini n.1/09 e sul sito del Comune, l’articolo “noi abbiamo chiuso le porte…ma molti gerenzanesi le hanno riaperte” a firma del predetto Cristiano Borghi;

e conseguentemente:

2. ordinare al Comune di Gerenzano, in persona del Sindaco pro tempore, di rimuovere immediatamente dal sito del Comune il predetto articolo e di dare adeguata pubblicità alla decisione giudiziale con le forme che il Giudice vorrà indicare; a tal fine si chiede comunque quantomeno la pubblicazione sul sito del Comune del testo integrale della emananda decisione; la pubblicazione sul n.2 del giornalino “filo diretto”, da pubblicarsi entro prefiggendo termine (ovvero in alternativa su manifesti da affiggere negli spazi pubblici del Comune del dispositivo della emananda ordinanza); la pubblicazione su un quotidiano nazionale del dispositivo della emananda ordinanza;

3. condannare il Comune di Gerenzano a pagare a ciascuno dei ricorrenti una somma a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale e del danno patrimoniale.

Comitato Gerenzano Accoglie                           Gerenzano 30 Marzo 2010


E ADESSO CI PROCESSANO (n.d.r. processino!) PURE

Per l'ennesima volta c'e' un articolo sul Filodiretto (n.8, marzo 2010) che riguarda il problema degli extracomunitari a Gerenzano.

Mi limito a consigliare all'autore dell'articolo di mettere in pratica un proverbio azzeccatissimo in queste occasioni: “il silenzio e' d'oro”, visto il vespaio che le sue dichiarazioni razziste hanno suscitato a livello nazionale, sui giornali, in televisione e tra le associazioni umanitarie.

Mi limito a riportare uno stralcio di un'intervista a Giuseppe Pisanu, presidente dell’Antimafia, ex ministro dell’Interno, pubblicato sul Corriere della sera del 2 Febbraio 2009 in risposta ad un intervento di Roberto Maroni: «Guardiamo tutto nell’ottica della sicurezza, e con gli occhiali appannati dalla paura. Dalle elezioni politiche in poi, è prevalso un approccio molto emotivo e poco razionale all’immigrazione. Il clima di questi giorni — la tentazione di farsi giustizia da sé, l’odio, il timore—è legato anche alla disinvoltura e alla strumentalità di cui si è data prova. L’immigrazione è un fenomeno che orienterà i processi economici e sociali dell’Europa per un secolo; non lo si può affrontare con l’orecchio teso alle voci delle osterie della Bassa padana. Il sonno della ragione genera mostri. Comportamenti aberranti da una parte. Dall’altra, misure rivolte a tranquillizzare l’opinione pubblica e a giustificare slogan elettorali».

Anche l'onorevole Pisanu dice che non si devono ascoltare i discorsi daOsteria della Bassa Padana”. E sono d'accordo con lui.

Pierangelo Gianni                     Gerenzano 20 Marzo 2010


CEMENTIFICHIAMO GERENZANO!

 

Ieri sono stata nel giardino di amici che hanno un terreno di fianco all'Orai, vicino all'autostrada. Mi hanno raccontato che i loro "vicini di campo" hanno avuto un esproprio del terreno a causa dei lavori per la costruzione della terza corsi dell'autostrada. Una coppia che da 20 anni o forse più lo coltivava con una passione che gli permetteva di occupare le giornate in maniera gratificante. Lo stesso è accaduto a tutti i proprietari di terreni confinanti con l'autostrada da Como fino al punto in cui si unisce con il tratto di Varese. Entro luglio spazzeranno via tutti i campi, hanno già iniziato ad abbattere gli alberi dei boschi interessati, una distesa di bitume in entrambi i sensi di marcia, a discapito di centinaia di metri quadri di verde, bene prezioso che sta sempre più scomparendo nelle nostre zone.

Mi hanno raccontato anche che c'è un progetto del comune di Turate ( immagino che interessi anche Gerenzano) che prevede la costruzione di una strada, più o meno parallela all'autostrada, che collegherà Turate alla Varesina. Un'altra spalmata di catrame sopra i nostri campi. Certamente non si lascerà la strada così, costeggiata dagli ultimi campi rimasti, ormai che la zona è rovinata perchè non costruirci tutt'intorno delle case, o meglio, dei bei palazzoni che assicurano più introiti!? E nel giro di qualche anno immagino succederà. Di conseguenza aumenteranno abitanti, macchine e il problema del traffico sarà peggio di oggi. Non è una strada di collegamento fra Turate e la Varesina che ci serve, bensì piste ciclabili, mezzi pubblici che funzionino anche di notte o almeno fino a sera tardi, alternative alla macchina!

E la terza corsia dell'autostrada? Per questo dobiamo ringraziare l'expo 2015! Fra qualche anno ci si accorgerà che non basteranno più tre corsie perchè nell'ora di punta ci saranno lo stesso le code interminabili e quindi via con la quarta corsia, così le ultime aiuole verdi verranno mangiate via o dall'autostrada oppure dalle imprese edilizie se riusciranno a costruirci sopra prima!

Mentre mi raccontavano dell'esproprio, della terza corsia e della nuova strada di collegamento quello che mi chiedevo era : ma si sanno queste cose in paese? Ma perchè nessuno ne ha parlato? Perchè non ci sono state manifestazioni di protesta verso questa violenza in atto nei confronti delle nostre terre?

Da Ottobre abito a Paderno Dugnano, e un paio di mesi fa c'è stato un fulmine a ciel sereno che ha scosso gli animi di tutti. Sembra che il comune voglia cosrtuire un inceneritore in un terreno dove sorge una fabbrica abbandonata da anni. La reazione della cittadinanza non si è fatta attendere! E' stata organizzata una riunione in tutta fretta per discutere del problema e capire come opporsi al progetto, pochi giorni dopo era nato il comitato NO INCENERITORE, due settimane dopo 400 persone erano davanti alla ex fabbrica Tonolli a dire a tutti che noi qui l'inceneritore non lo vogliamo. Ecco la reazione dei padernesi, della gente di Novate, Bollate e Cormano, paesi che essendo confinanti sono toccati in egual misura dalla cosa.

Se questo fosse successo a Gerenzano cosa avrebbe detto la gente? Ci sarebbe stata una reazione così forte?

Ma possibile che ci si preoccupi più di non affittare le case agli immigrati o di non mettere una bacheca davanti a un murales piuttosto che difendere il nostro verde!

Forse a Paderno l'inceneritore non si farà, mi auguro che non venga fatta la proposta al comune di Gerenzano.

Laura Croci Gerenzano 7 Aprile 2010


PERCHE' NON SI PARLA PIU' DI PISCINA?

Sono felice di leggere i proclami francescani del sig. sindaco ma vorrei sapere se dobbiamo anche rinunciare a quanto promesso in campagna elettorale e mi riferisco alla piscina. Forse appartiene al "superfluo che siamo troppo presi a rincorrere" accennato dal Sig. Sindaco sulla prima pagina del Filodiretto coi Cittadini di Dicembre 2009?

Intanto noi facciamo la fila notturna a Mozzate per poter dare ai nostri figli la possibilità  di fare nuoto. Perché non se ne parla più?

Andy                 (Gerenzanoforum riceve e pubblica il 6 Febbraio 2010)  


I SACCHETTI PER L'UMIDO

Gerenzano, 4 Febbraio 2010

Buongiorno, volevo solo fare i complimenti, a chi di competenza, per la splendida organizzazione della distribuzione dei sacchetti per l'umido.

Dover andare di persona di sabato, muniti di carta magnetica e stare in fila almeno 45 minuti alla temperatura  di 1°-2° devo dire non è male. Soprattutto se l'addetto deve "sfogliare " un bel elenco cartaceo, cercare il tuo nome e cognome per farti apporre una "firma" ( tra l'altro poco leggibile firmando a quelle temperature).
Non mi interessa sapere a chi spetta questa distribuzione e quindi sapere dove cercare il colpevole. Vi voglio solo dire: ORGANIZZATEVI MEGLIO. SIAMO CIRCONDATI DALLA TECNOLOGIA ED INVECE RITORNIAMO ALLA MANIERA DEL SIGNOR CARLO COTENNA (traducendolo dal dialetto).  Le persone anziane (a cui il comune sembra tenerci molto, per sentito dire) non possono stare in coda a temperature simili, inoltre a loro converrebbe che la distribuzione dei sacchetti venisse fatta nei giorni settimanali in paese e non di sabato (giorno di punta per quelli che lavorano).
Forse Econord non ha personale?
Grazie

Paolo                   (Gerenzanoforum riceve e pubblica il 5 Febbraio 2010)       


I PASSAGGI A LIVELLO

Gentile redazione di Gerenzanoforum,
da un po’ di tempo girano voci sul progetto della chiusura dei 3 passaggi a livello che attraversano il nostro territorio comunale, sia in comune che sul sito delle ferrovie nord (http://www.ferrovienord.it/progetti/progetti_futuri.php ).
Premetto che io, abitando in via Vespucci al di la’ della stazione, sono coinvolto in prima persona dalla chiusura dei passaggi a livello che ci isolerebbe dal resto del paese. Tuttavia ne comprendo le ragioni e sono anche daccordo, ormai e’ necessario eliminarli nel piu’ breve tempo possibile, ma perche’, invece di costruire nuove strade e nuovi svincoli , il nostro comune e quello di Turate non puntano i piedi e pretendono dalle ferrovie nord o un sottopassaggio stradale (secondo me ancora fattibile in via stazione- via Roma Turate) oppure cosa ottimale, anche se onerosa, pretendono di spostare in trincea la linea ferroviaria dal passaggio a livello di via per Rovello fino a dopo la via Stazione sfruttando come cantieri temporanei le aree agricole verso Saronno e quelle verso il cavalcavia di Turate? La cosa e’ fattibile e non comporterebbe uno sconvolgimento esagerato dell'urbanistica della zona. Questa mi sembra la soluzione ideale e da abitante spero che il comune spinga per questa soluzione (basta vedere i castellanzesi come si sono impuntati col tunnel e finalmente hanno risolto il problema dei passaggi a livello).

Grazie

FABIO ZONI          (Gerenzanoforum riceve e pubblica il 31 Gennaio 2010)  


LETTERA INDIRIZZATA AD UN NOSTRO "CARO" ASSESSORE

Gerenzano, 19/12/2009

Caro assessore io sono uno dei suoi cittadini che, con un po’ di ritardo, qualche mese fa inviò al nostro amato Sindaco una email nella quale, come cittadino, manifestavo la mia stupita ma ferma sorpresa su quanto Lei aveva scritto nell’ormai famoso articolo “noi abbiamo chiuso …etc…”.

Non so se Lei ha avuto modo di leggere il mio scritto e, se magari almeno Lei volesse prima leggerlo e poi rispondere so che è ancora pubblicato su gerenzanoforum.it (vedere sotto)

Infondo Lei, come il Sindaco, è il mio assessore e come cittadino ho il diritto di ricevere risposte dalle istituzioni che loro due rappresentano : esistono ancora certe formalità tra galantuomini.

Oggi leggo, su ben 12 colonne, il suo intervento / risposta dell'agosto 2009 alla richiesta dei soliti comunisti di sue dimissioni.

Esprimo totale vicinanza a quanto Lei ha avuto modo di esprimere, leggere e far registrare a che tutti i Gerenzanesi del Mondo sappiano di quale impeccabile e efficiente consiglio comunale possono fregiarsi.

E’ proprio vero questi extracosi ci stanno rovinando il paese è la colpa è solo dei Gerenzanesi: bisogna cacciarli fuori a pedate buoni o cattivi, puliti o sporchi, lavoratori o sfaticati, onesti o ladri, sono quello che sono e noi siamo meglio quindi, fuori dalle balle … quando ci vuole ci vuole … sono e resteranno solo extracosi!

Ma che sto dicendo ?!?! … ma cosa sto scrivendo ?!?!? … mi sento tanto Hulk verde e Super Pompato … o Dio mio … o mio Allah … o mia Budda … alla fine, fortunatamente mi spompo e ridivento normale, un normale cittadino del popolo italiano che da sempre si è distinto per la solidarietà, accolto ovunque e comunque ancora capace, nonostante l’aria ultimamente puzzi di “SS”, di accogliere chiunque e comunque abbia bisogno di aiuto.

Allora, visto che sono rinsavito, rileggo in modo più attento e preciso il suo intervento …

12 colonne di offese a chi la pensa diversamente da Lei, 12 colonne di insulti alle persone e tra questi tutti i cittadini di Gerenzano sia quelli illegali ma soprattutto a tutti quelli legali.

Se questi insulti arrivassero solo dal suo cognome allora poco male ma arrivano da un assessore cioè da un rappresentate di tutti noi … e questo dovrebbe ricordarselo più spesso.

In primo luogo Lei si tiene ben lontano dal rispondere alle domande poste dall’interrogazione; offende ed attacca tutti quei cittadini, si ricordi, cittadini e non militanti, che per ragioni per niente precisate Lei addita a responsabili dello “sfascio” sociale e urbanistico; si vanta e sottolinea la cognizione di causa con la quale è stato scritto l’infamante articolo; se la prende con una cittadina di Padova ricordando le eroiche gesta del suo sindaco, magari però la signora non era d’accordo neanche con il suo sindaco, mentre magari Lei si; e per finire mette all’indice parole come solidarietà, accoglienza, integrazione bollandole come ipocrite; e altro e altro ancora; bene … cioè male …

Allora caro Assessore voglio spendere questi pochi minuti di relax, glieli devo, per darle qualche consiglio.

Oggi Lei si sente forte perché “supportato” da una innegabile spinta popolare ma passerà, le chiedo, è proprio sicuro che il nostro popolo le ha chiesto questo ? … e Lei è così certo della sua onestà intellettuale quando pensa, dice, scrive quelle cose ? … si sente veramente soddisfatto quando la sera si stende e magari si chiede da dove arrivano tutti questi voti ? … non si sente un po’ populista ? … si chiede quanto ancora durerà questa spinta popolare se continua ad offendere e ad insultare i cittadini e se, soprattutto, continua ad abbaiare alla luna, solo ad abbaiare ?

La verità, e si evince nella sua totalità dal suo, SUO, intervento, è che se Lei volesse fare un favore al suo paese dovrebbe dimettersi, e le spiego perché …

Lei dovrebbe dimettersi non per le cose che dice e scrive ma perché se tutto quello che ha scritto è vero, e non ho nessuna ragione per non credere che sia vero, è solo colpa sua. E’ colpa sua se pur avendo politicamente promesso di pulire il paese oggi di fatto, senza capirlo, ammette la sua sconfitta. Lei è li dov’è perché il popolo le ha affidato un compito che Lei non ha saputo ottemperare.

Ma diciamo anche un’altra cosa: lei non è un fesso e sa benissimo che le cose dette in campagna elettorale contano come il 2 di picche, sa benissimo che nulla può contro questi fenomeni, e che la cosa più importante è mantenere il potere e non farlo funzionare.

Lei inoltre sa benissimo che questi extracosi sono più forti di noi perché sono più motivati e quindi qualsiasi intervento rischia solo di rafforzarli ed incattivirli : sono più forti di noi e, a breve, saranno anche più numerosi di noi…

E’ un “nemico” troppo grande e non lo sconfiggerà ne Lei in questo paesino del Varesotto ne i suoi verdi-simili nell’intero nord.

Per chiudere, se vuole veramente affrontare e risolvere i problemi li affronti per quello che sono : problemi di ordine pubblico. Spogli i suoi discorsi da parole come extra o nero o gommoni, e provi a fare il suo lavoro partendo dalle persone, provi a parlare con quelle persone togliendosi le fette di salame verde che qualcuno le ha messo sugli occhi. Stipuli un patto onesto con i cittadini, con gli extracomunitari e con le forze dell’ordine, sono certo delle sue capacità le usi per unire le persone e non per dividerle, usi le sue parole per costruire e non per distruggere.

Vedrà, alla lunga un buon lavoro paga sempre.

Buon Natale e mi saluti il Sindaco.

Un cittadino di Gerenzano

Palomba Emanuele


Gerenzano, 22 Settembre 2009

Egr.Sig.Sindaco,

a maggio di quest'anno mi viene recapitato il giornalino del comune e, tra tante belle notizie e iniziative, c'è un articolo che, a dir poco, mi lascia stranito.

Mi chiedo : ma cosa sta accadendo a Gerenzano ?

in un articolo a firma Borghi prima ci si vanta di provvedimenti per la "sicurezza" del paese e poi si rimprovera la popolazione per una serie di comportamenti non corretti.

ma analizziamo le cose scritte.

"...Non ha mai costruito con i soldi dei gerenzanesi case popolari, in quanto vi era il pericolo che ai primi posti della graduatoria, stilata in base a determinati punteggi (redditi bassi, figli a carico, ecc.), ci fossero sempre i soliti noti..."

DOMANDA: ci sono graduatorie e non vengono rispettate ? o non si costruisce per non rispettare le graduatorie ? ... o si costruisce svendendo il territorio per case che andranno a "bianchi" non Gerenzanesi ?

"...A differenza degli altri Comuni del circondario, non abbiamo mai destinato terreni per la costruzione di moschee e destinato edifici come luoghi di culto agli extracomunitari di religione islamica, nonostante ci fossero giunte richieste di questo genere..."

DOMANDA: e perchè ? meglio metterci la monnezza ? o forse il suo assessore ha più diritto di un cittadino italiano e mussulmano come mi sento io oggi ?

"...Abbiamo contribuito a rivalutare anche dal punto di vista culturale i nostri cortili, attribuendo ad ognuno di essi il vecchio nome utilizzato dai nostri anziani e poi riprodotto su una targa in terracotta posta all’entrata dei cortili stessi. Per rivalutarli dal punto di vista estetico però devono intervenire i proprietari, che - in alcuni casi - piuttosto che mettere mano al portafogli e dare una rinfrescata alle proprie abitazioni, hanno pensato bene di venderle o di affitta rle agli extracomunitari..."

DOMANDA: perchè è reato fittare o vendere ? ... se l'assessore è a conoscenza di illeciti a riguardo perchè non è andato dai Carabinieri o dai Finanzieri ? e se per sbaglio la popolazione è un po' meno razzista, o per niente, del suo assessore ? ... il riprovero è anche per la Polizia locale e funzionari vari che forse non snidano in quantità adeguate gli invasori ?

"...Non ha mai favorito gli extracomunitari sotto il profilo dei contributi o dei sussidi economici..."

DOMANDA: ..cioè, pur avendone diritto, li avete saltati ? e chi avete favorito ? ...ma favorire non era reato ?

"...Noi abbiamo fatto e continueremo a fare il nostro dovere… ma i gerenzanesi faranno il loro? Non rendete vani i nostri sforzi: chi ama Gerenzano non vende e non affitta agli extracomunitari… Altrimenti avremo il paese invaso da stranieri e avremo sempre più paura ad uscire di casa!..."

accidenti qui si fa seria la cosa ...

DOMANDA: dovere ? e quale ? quello di spargere ignoranza e razzismo ? e perchè i gerenzanesi non farebbero il loro ? chi ama gerenzano : il nostro assessore forse ? ... e di chi dovremmo aver paura di un povero negro o di un un capacissimo razzista e incapacissimo governante ? ... faccio paura ? .. si io sono straniero, sono terrone, faccio paura e a chi ?

Io sono un suo CITTADINO e pretendo di sapere se, seguendo queste linee guida, sono stati perpretati illeciti e se questi sono stati denunciati alle autorità competenti.

Come suo CITTADINO pretendo il rispetto dal suo assessore.

Come suo CITTADINO le chiedo il permesso di indignarmi e di denunciare un comportamento politicamente razzista e intimidatorio dal quale il popolo, nei fatti, è ben lontano.

Come suo cittadino la invito, cosi come hanno fatto altri dopo essersi accorti di aver sbagliato, a dimissionare il suo assessore (sottolineo suo e non del paese visto che il paese stesso, a suo dire, non lo ascolta...)

E sono cose queste di cui ci si può vantare ?

Facciamo i seri : qui la politica non c'entra nulla c'entra l'ignoranza.

Anzicche sparare a zero sulla popolazione provi il suo assessore ad occuparsi seriamente, se ne è capace, dei problemi di sicurezza, se ce ne sono, cercando i delinquenti dove sono e non vedendo delinquenti ovunque ... provi la sua giunta ad avere un sussulto di orgoglio e anzicche compattarsi intorno ad un comportamento indifendibile rispetti sia le istituzioni e sia il popolo : si chiama buonsenso.

E' questa la paura che si sparge e ne state raccogliendo i frutti.

Io sono mussulmano, terrone, giallo e marziano e me ne vanto il suo assessore cos'è ?

c'è o non cè un po' di vergogna in tutto questo.

Sicuro suo gentile e tempestivo riscontro Le invio i miei migliori saluti e auguri di buon lavoro.

un suo cittadino Italiano

Palomba Emanuele

per leggere tutti gli interventi:


Gerenzano, 22 Settembre 2009

Egr.Sig.Sindaco,

a maggio di quest'anno mi viene recapitato il giornalino del comune e, tra tante belle notizie e iniziative, c'è un articolo che, a dir poco, mi lascia stranito.

Mi chiedo : ma cosa sta accadendo a Gerenzano ?

in un articolo a firma Borghi prima ci si vanta di provvedimenti per la "sicurezza" del paese e poi si rimprovera la popolazione per una serie di comportamenti non corretti.

ma analizziamo le cose scritte.

"...Non ha mai costruito con i soldi dei gerenzanesi case popolari, in quanto vi era il pericolo che ai primi posti della graduatoria, stilata in base a determinati punteggi (redditi bassi, figli a carico, ecc.), ci fossero sempre i soliti noti..."

DOMANDA: ci sono graduatorie e non vengono rispettate ? o non si costruisce per non rispettare le graduatorie ? ... o si costruisce svendendo il territorio per case che andranno a "bianchi" non Gerenzanesi ?

"...A differenza degli altri Comuni del circondario, non abbiamo mai destinato terreni per la costruzione di moschee e destinato edifici come luoghi di culto agli extracomunitari di religione islamica, nonostante ci fossero giunte richieste di questo genere..."

DOMANDA: e perchè ? meglio metterci la monnezza ? o forse il suo assessore ha più diritto di un cittadino italiano e mussulmano come mi sento io oggi ?

"...Abbiamo contribuito a rivalutare anche dal punto di vista culturale i nostri cortili, attribuendo ad ognuno di essi il vecchio nome utilizzato dai nostri anziani e poi riprodotto su una targa in terracotta posta all’entrata dei cortili stessi. Per rivalutarli dal punto di vista estetico però devono intervenire i proprietari, che - in alcuni casi - piuttosto che mettere mano al portafogli e dare una rinfrescata alle proprie abitazioni, hanno pensato bene di venderle o di affitta rle agli extracomunitari..."

DOMANDA: perchè è reato fittare o vendere ? ... se l'assessore è a conoscenza di illeciti a riguardo perchè non è andato dai Carabinieri o dai Finanzieri ? e se per sbaglio la popolazione è un po' meno razzista, o per niente, del suo assessore ? ... il riprovero è anche per la Polizia locale e funzionari vari che forse non snidano in quantità adeguate gli invasori ?

"...Non ha mai favorito gli extracomunitari sotto il profilo dei contributi o dei sussidi economici..."

DOMANDA: ..cioè, pur avendone diritto, li avete saltati ? e chi avete favorito ? ...ma favorire non era reato ?

"...Noi abbiamo fatto e continueremo a fare il nostro dovere… ma i gerenzanesi faranno il loro? Non rendete vani i nostri sforzi: chi ama Gerenzano non vende e non affitta agli extracomunitari… Altrimenti avremo il paese invaso da stranieri e avremo sempre più paura ad uscire di casa!..."

accidenti qui si fa seria la cosa ...

DOMANDA: dovere ? e quale ? quello di spargere ignoranza e razzismo ? e perchè i gerenzanesi non farebbero il loro ? chi ama gerenzano : il nostro assessore forse ? ... e di chi dovremmo aver paura di un povero negro o di un un capacissimo razzista e incapacissimo governante ? ... faccio paura ? .. si io sono straniero, sono terrone, faccio paura e a chi ?

Io sono un suo CITTADINO e pretendo di sapere se, seguendo queste linee guida, sono stati perpretati illeciti e se questi sono stati denunciati alle autorità competenti.

Come suo CITTADINO pretendo il rispetto dal suo assessore.

Come suo CITTADINO le chiedo il permesso di indignarmi e di denunciare un comportamento politicamente razzista e intimidatorio dal quale il popolo, nei fatti, è ben lontano.

Come suo cittadino la invito, cosi come hanno fatto altri dopo essersi accorti di aver sbagliato, a dimissionare il suo assessore (sottolineo suo e non del paese visto che il paese stesso, a suo dire, non lo ascolta...)

E sono cose queste di cui ci si può vantare ?

Facciamo i seri : qui la politica non c'entra nulla c'entra l'ignoranza.

Anzicche sparare a zero sulla popolazione provi il suo assessore ad occuparsi seriamente, se ne è capace, dei problemi di sicurezza, se ce ne sono, cercando i delinquenti dove sono e non vedendo delinquenti ovunque ... provi la sua giunta ad avere un sussulto di orgoglio e anzicche compattarsi intorno ad un comportamento indifendibile rispetti sia le istituzioni e sia il popolo : si chiama buonsenso.

E' questa la paura che si sparge e ne state raccogliendo i frutti.

Io sono mussulmano, terrone, giallo e marziano e me ne vanto il suo assessore cos'è ?

c'è o non cè un po' di vergogna in tutto questo.

Sicuro suo gentile e tempestivo riscontro Le invio i miei migliori saluti e auguri di buon lavoro.

un suo cittadino Italiano

Palomba Emanuele

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GERENZANO E' DIVENTATO COME L'AUTODROMO DI MONZA

Questa sera siamo rientrati da poco dopo avere fatto un giretto a piedi per le vie del paese.

Abbiamo notato una cosa: Gerenzano è diventata come l'autodromo di Monza!!!

Autisti che guidano ad una velocità folle, ripartono "sgommando", tagliano le curve, non rispettano gli stop e soprattutto superano di molto la velocità consentita nei luoghi abitati.

Speriamo che a costoro non capiti mai la disavventura di non riuscire a frenare in tempo mentre un adulto, una donna in attesa, un anziano attraversano lentamente oppure nella peggiore delle ipotesi che si trovino davanti un bimbo uscito dal cancello per rincorrere la palla finita in strada.

Davanti a queste persone incivili il comune cosa fa? Nulla, purtroppo!

Proponiamo di attuare subito un piano viabilistico in modo da ridurre notevolmente la velocità per le vie del nostro paese, magari mettendo dei dossi artificiali (come già proposto in passato). Servirebbero anche maggiori controlli da parte dei nostri vigili urbani, e/o l'installazione di qualche autovelox nei punti critici. Certo sappiamo che questi apparecchi costano molto ma alla lunga il comune diventerebbe davvero ricco....

Alberto e Tatiana     Gerenzano 30 Giugno 2009

 

La Gerenzanella

sto cercando qualche foto della trattoria e bocciofila che mi dicono si chiamava "la Gerenzanella", l''edificio in questione è quello di via venti settembre dove adesso c'è il ristorante "il Veliero". Ho cercato nel sito ma non ho trovato nulla, se qualcuno mi può aiutare lo ringrazio moltissimo.

Federico   

Scrivete pure a postmaster@gerenzanoforum.it, riferiremo.

Gerenzano, 12 Novembre - Prima si chiamava "Osteria dei Combattenti" e sul balcone di Via XX settembre c'era l'insegna che ora è sulla vecchia Cooperativa.

Gianfranco

 

IN VIA PRIMO MAGGIO

Premetto che non intendo fare una polemica personale ma sensibilizzare le persone di Gerenzano ad una situazione che sta diventando veramente insostenibile.

La Via I Maggio è quella che porta dal centro paese verso il Campo Sportivo, va quindi dal centro verso la campagna e va anche verso la scuola elementare!!!

In questo periodo la via sta divendanto uno schifo a causa dei proprietari dei cani che, nonostante l'ordinanza comunale n. 38 del 20/5/2008, non puliscono quando il cane sporca.

Non ce l'ho con i cani, amo gli animali ma ce l'ho con i proprietari dei cani che passano la mattina presto o la sera tardi che, pensando di essere talmente furbi da non essere visti, non raccolgono lo sporco del loro animale.

Questa mattina addirittura davanti all'ingresso di un'abitazione c'era una cosa indescrivibile, probabilmente di un cane di grossa taglia.

Non è la prima volta che succede, anzi la persona, senza ritegno, ha fatto sporcare il marciapiede e se ne è guardato bene dal ripulire, così bambini, persone disabili in carrozzina, passeggini dovevano fare lo slalom tra lo sporco.

Chiedo sostegno da parte dei cittadini ed un intervento mirato da parte del comune.

 

MGO   Gerenzano, 22 Agosto 2008

 

FURTI IN PAESE

Dal 1 Gennaio 2008 ad oggi ho sentito e letto molte notizie riguardanti furti in abitazioni di Gerenzanesi. Purtroppo anch'io sono stato una vittima, insieme ad altri miei vicini di casa, di questi spiacevoli inconvenienti. Molti cittadini, non sentendosi più sicuri, vorrebbero una caserma dei Carabinieri nel territorio gerenzanese, ma il comune risponde che non è possibile in quanto noi abbiamo già una caserma, quella di Cislago.
Per esperienza personale dico che la caserma di Cislago non riesce sempre a sopperire alle nostre esigenze, e spesso sono costretti ad delegare i colleghi di Saronno.
La notte in cui dei ladri hanno tentato di entrare nella mia abitazione, e contemporaneamente nell'abitazione di altri 5 miei vicini di casa, i Carabinieri di Saronno sono arrivati dopo 25 minuti, perchè erano già impegnati in un altro furto a Caronno Pertusella.
Io mi chiedo: Perchè non possiamo avere anche noi una caserma dei Carabinieri, dato che anche i comuni limitrofi (per esempio Turate) si stanno avvalendo di questi mezzi?

GrazieS. A.


Ragazzi di Gerenzano 

Vi scrivo per poterVI rendere partecipi della splendida manifestazione che la Scuola Media Statale Enrico Fermi di Gerenzano ha organizzato il giorno 24 Maggio, a tema  La giornata della Scienza.

Affermare che è stata una bellissima iniziativa è dire poco, vedere questi ragazzi che con tanto entusiasmo e trasporto facevano vedere agli adulti vari esperimenti dei più svariati, che raccontavano attraverso cartelloni sul risparmio energetico, sull'importanza della raccolta differenziata, ha fatto sì che per me e penso per gli altri genitori presenti un motivo di orgoglio. Voglio raccontare quest'episodio perchè vengono sempre enfatizzati i comportamenti sbagliati dei ragazzi,ma secondo il mio modesto parere è anche bello raccontare gli aspetti positivi di questi giovani ed è giusto per il loro lavoro svolto venga premiato e raccontato alla gente di Gerenzano.

Questo avvenimento si associa con quanto è avvenuto presso il bocciodromo, con la mostra sulla seconda guerra Mondiale raccontata con energia dai ragazzi di terza media,anche qui facendo un bellissimo lavoro. Un plauso và naturalmente anche al corpo docente della Scuola, di questa vituperata scuola sempre nell'occhio del ciclone, che invece insieme ai ragazzi riesce a trovare degli spunti importanti per crescere.

Ho voluto raccontarvi di questi episodi per cercare di far rendere pubblico che i ragazzi di Gerenzano sono questi, di raccontare di episodi positivi, che non sono solo purtroppo quei giovani che la televisione ci racconta, ma sanno dare importanza e sentirsi importanti anche con questi gesti, con le parole e i fatti che quest' anno con la scuola  hanno saputo offrire. Per ultimo alla fine di quest'anno scolastico vorrei sottolineare anche l'impegno del Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo che attraverso la loro voglia di fare qualcosa per noi genitori,per i nostri figli merita un plauso e lanciare un appello agli altri genitori di imparare a seguirli a partecipare alle loro iniziative e riunioni.

Cordiali saluti

Salvatore Zumbe'   Gerenzano, 26 Maggio 2008


Il 19 Aprile 2008 scadeva il termine per presentare in comune  le proposte dei cittadini e delle associazioni per la stesura del Piano del Governo del Territorio. Insieme per Gerenzano ha presentato al protocollo del comune di Gerenzano questo documento:


 

Proposte per il Piano di Governo del territorio dell’Associazione Politica Cittadina Insieme per Gerenzano 

Il 19 Febbraio 2008, con  l’avvio della discussione del più importante strumento di governo del territorio dei prossimi vent’anni, il comune non ha ritenuto necessario pubblicizzare l’evento in modo adeguato. Ci sono stati solo un piccolo avviso affisso e coperto rapidamente, un annuncio non pubblicizzato sul sito del comune, mentre nessun documento programmatico è stato presentato dall’amministrazione contestualmente  all’avviso di avvio del PGT. Una disinformazione sistematica che si è già presentata per la revisione del vecchio Piano Regolatore e che si ripete ora. Solo alcuni “cittadini previdenti” stanno presentando qualche sporadica e privata proposta in comune. ....(continua)


 

Stazione, che disastro!

Non so. Forse non interessa a nessuno, forse sono in pochi a utilizzare le ferrovie nella nostra stazione di Gerenzano, ma mi stupisce il fatto che non si faccia nulla e non ci siano delle lamentele circa il fatto della inacessibilità della stazione. In auto è ormai impossibile arrivarci per aver cancellato il parcheggio auto per far posto alla speculazione edilizia fin a pochi metri dai binari. Il parcheggio di fronte al cantiere della struttura sanitaria è insufficiente, anche per il fatto che circa 1/3 dei posti auto sono occupati da mezzi del cantiere. Fa impressione che una stazione ferroviaria non abbia il suo parcheggio auto di interscambio. E fa ancora più impressione che in precedenza questo c’era, in terra battuta ma c’era. Ora cantieri di pura speculazione edilizia!
In bicicletta si può accedervi per l’andata ma rimane l’incognita del ritorno. Già, perché i furti di biciclette sono ormai all’ordine del giorno. A me, per la cronaca, oggi stesso  è stata rubata la bicicletta. Ma solo andar di persona sotto la tettoia blu ci si rende conto dei numerosi lucchetti divelti. Una telecamera di controllo potrebbe risolvere il problema. Al comune di Gerenzano mancano quei 1000 euro per montare un apparecchio di controllo? Credo che chi utilizza la stazione ogni giorno sarebbe disposto anche a fare una colletta di tasca propria per assicurarsi di fare il tragitto di ritorno in sella alla propria bicicletta. La stazione di Gerenzano è così come era 50 anni fa. Non si sono fatti miglioramenti ma anzi peggioramenti. Era difficile riuscire in  un impresa così. La nostra amministrazione leghista che è dura e pura non sa nemmeno risolvere i problemi di ordinaria amministrazione. Anzi le peggiora…

Non è un’opinione di parte, ma solo un dato di fatto che dimostra la totale incompetenza dei nostri amministratori.

Claudio Turconi    Gerenzano, Marzo 2008

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Grazie C.T.

Per aver scritto che la stazione di Gerenzano e’ un vero disastro,mi trovi d’accordo.

In risposta al tuo scritto penso che a molti di noi gerenzanesi interessa avere una stazione un po’ più sicura e funzionale. Anch’io come tanti concittadini prendo regolarmente il treno tutti i giorni per recarmi al lavoro. Non vado in stazione in macchina perchè la macchina serve ad un altro componente della mia famiglia, vado però in bicicletta.

V A D O  ho scritto, perchè non sono sicura di tornare in bicicletta.

Si, perchè anch’io come te e come tantissimi altri pendolari ho pagato il mio contributo.

Sotto la tettoia blu mi hanno rubato ben due biciclette, non erano un granchè belle ma erano innanzitutto MIE e comunque erano il mio mezzo di trasporto.

Non e’ sicuramente piacevole arrivare dopo una giornata di lavoro e trovarsi a piedi.

Spero che qualcun altro scriva per lamentare questi continui furti ed insieme si possa fare qualcosa per migliorare questa bruttissima situazione.

In fiduciosa attesa.

MP    Gerenzano 19 Marzo 2008

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Ho finito in questo preciso istante di vedere il vostro video, e sono tornato indietro con gli anni, cioe' dai primi anni 60, fino ai primi anni 80, gli anni che ho vissuto a Gerenzano, ed erano gli anni in cui cementificavano Milano, e molte persone si spostavano in treno solo per andare a lavorare a Milano, e poi si ritornava nella tranquilla, e nella verde Gerenzano, non pensavo mai e poi mai che sarebbe successo questa radicale trasformazione, e cementificazione, non riconosco piu' la mia Gerenzano, si la mia, perche' una parte del mio cuore appartiene a Gerenzano.    
Sinceri saluti a tutti i gerenzanesi
.

Cunto Salvatore    Tortora Marina      Cosenza.

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Tibet.... il silenzio delle istituzioni

 

Sono rimasto un pò sorpreso nei giorni scorsi nel vedere il silenzio delle istituzioni per quanto riguarda la situazione in tibet. Le notizie arrivano dai telegiornali ma da parte dei partiti, a parte qualche singolo episodio, non ho sentito levarsi cori di protesta e mi sono chiesto il perchè...

io  cercando di documentarmi mi sono fatto un impressione e vorrei sapere cosa ne pensate.

Sottovoce si è accennato ad un possibile, boicottaggio dei giochi , che per quanto mi riguarda mi sembra una soluzione inutile e dannosa...

Perchè nessuno ha proposto sanzioni commerciali contro il colosso asiatico ??? Sono anni che ci si lamenta del fatto che la Cina sta distuggendo il mercato con prezzi davvero ridicoli, e adesso che puo essere arrivato il momento di combattere in maniera lecita il loro commercio con dazi , per costringerli a rivedere la loro politca di oppressione nei confronti dei tibetani nessuno si fa avanti!

io una spiegazione ce l'ho, le grandi potenze oltre ad avere interessi economici, probabilmente hanno contratto forti debiti con la cina, e le sanzioni economiche potrebbero causare collassi di alcune economie occidentali!!

Vorrei finalmente  rivedere appese alle finestre le bandiere della pace , per un popolo che sta combattendo per la libertà  e per la vita. E in questo caso non penso che il fatto di essere di destra , di sinistra o leghisti possa compromettere le persone, io penso si tratti di una giusta causa!!!

 

Un saluto a tutti di buona e serena Pasqua

Francesco Serati  Gerenzano, 21 Marzo 2008

 

RIFIUTI
E’ da ormai più di un mese che veniamo bombardati su ogni telegiornale sulle notizie che arrivano da Napoli sull'emergenza pattumiera, e parlando con la gente sento tante persone che si dicono scandalizzate per quanto sta succedendo e si dichiarano soddisfatte e sollevate dal fatto che qui da noi funzioni un sistema di raccolta.

Io invece, proprio perchè funziona un sistema di raccolta, mi trovo scandalizzato quando percorro alcune strade , ad esempio la strada che passando dalla vecchia Lepetit porta a Rescaldina o passando da Turate per andare a Lomazzo, e vedere rifiuti sparsi ai bordi della strada, mi scandalizzo quando andando al centro di raccolta posto vicino al parco degli aironi trovo montagnette di macerie , quando proprio al centro c'e una zona apposita a riceverla.

Se le prime persone ad essere incivili siamo noi , quando abbiamo tutti i mezzi e le possibilità per poter mantenere vivibile e pulito il nostro territorio, con che coraggio possiamo accusare gli altri di non fare nulla per risolvere la situazione scandalosa che si e venuta a creare in Campania dove per errori di chi ha il potere (politica) e per volontà di alcuni( camorra) ci sono meno risorse per tutelare l'ambiente??

Francesco Serati      Gerenzano, 18 Gennaio 2008

I vostri commenti a: postmater@gerenzanoforum.it

Risponde Lorenzo Turconi:

Il problema dei rifiuti abbandonati nelle aree verdi o lungo le strade è piuttosto grave e purtroppo credo che andrà sempre peggio, perchè oltre ai classici incivili, bisogna ammettere che oggi il fenomeno è sempre più legato alla clandestinità e al lavoro in nero.

Ringrazio chi ha reso possibile una più celere individuazione e raccolta di questi rifiuti, dalla protezione civile, ai cittadini che li segnalano e all’amministrazione stessa che organizza la rimozione in tempi più celeri.

Credo che però serva cambiare strategia. Quel poco verde che abbiamo lo dobbiamo proteggere ad ogni costo e dato che sappiamo tutti come sia difficile sorprendere sul fatto queste persone, credo che occorra cercare di prevenire il fenomeno e ridurre le aree sensibili. Come? Chiudendo con delle sbarre tutte le strade agricole e boschive, garantendo l’accesso (chiave unica) unicamente a chi ne ha diritto.

Quando vedo e sento che la strada che porta al centro raccolta rifiuti è presa di mira dagli abbandoni abusivi non mi sorprendo, perchè è buia, isolata e chiusa, insomma un paradiso per chi deve abbandonare rifiuti! Ricordo bene quando fu annunciata la strada, si parlò di una sbarra per regolarne l’apertura e la chiusura, perchè non è stata adottata?

Purtroppo è l’unico modo per limitare il fenomeno. E questa è la soluzione ideale per tutelare tutte le nostre aree verdi, che oggi sono anche diventate, in parte, PARCO NATURALE. Non è un caso se oltre il 90% circa dei rifiuti che troviamo nei boschi (Via Lepetit, Parco del Fontanile di San Giacomo) sono nei PRESSI delle strade agricole/silvo pastorali che accedono alle aree verdi stesse. I cartelli di divieto (quando ci sono ancora) vengono IGNORATI completamente perchè comunque nessuno prenderà mai una multa. Io conosco molto bene la situazione del Fontanile, dove tutte le strade che accedono dalla via per Uboldo sono zeppe di rifiuti e dove ad esempio nei weekend, entrano qualcosa come 20 auto al giorno quando va bene! Ma com’è possibile una cosa simile? E posso garantire che buona parte di queste auto non entrano certo per fare una passeggiata...

La chiusura con delle sbarre (un’unica chiave per poterle aprire tutte) delle strade agricole e silvo pastorali consente di ridurre moltissimo il fenomeno, consente a chi coltiva e possiede questi terreni di poterlo fare in sicurezza e senza subire danni, consente alle aree verdi di essere tutelate, consente a chi ne fruisce di poter passeggiare in sicurezza, consente di ridurre drasticamente problemi di illegalità (tossicodipendenza, prostituzione, rifiuti...). Questa soluzione è stata adottata da moltissimi comuni anche in aree che non sono parco naturale con molto successo.

Infine, credo che occorra cambiare mentalità nei confronti del verde e cercare di non creare noi stessi delle ottime occasioni per lasciare rifiuti: ad esempio perchè la raccolta dei rifiuti/differenziata avviene all’ingresso del parco del fontanile? Qualcuno ha visto com’era e, in parte, com’è ridotto ancora il bordo della strada e il campo adiacente dalle perdite dei camion? (è normale che nelle operazioni di carico/scarico ci siano perdite, però...)

Per non parlare del rumore! Perchè non si può spostarlo di circa 70 metri dentro la zona industriale o verso l’autostrada? È così difficile? Dove sta il problema?

Così facendo finalmente avremo un parco che sia tale e contribuiremo anche noi a rendere più pulita un’altra zona già vessata dagli scaricatori abusivi.

A volte bastano piccoli gesti per migliorare le cose!

Grazie
Lorenzo Turconi
 

Gerenzanoforum riceve e pubblica:
Anche a Gerenzano la D.C. per le autonomie mette in capo una persona perbene Mario Gimmelli, attento conoscitore del territorio e delle realtà in essa presenti, da pochi mesi entrato attivamente nel partito, la scelta è stata dettata dal profondo senso del dovere civico e sociale
.....(continua)

 

Mostri che tornano 

La generazione dei ventenni che,  negli ultimi anni sessanta, sostenuta da curiosità intellettuale, desiderio di cultura e di sprovincializzazione, incontrando occasioni di entusiasmo e (molti) motivi di sconforto, indignazione e deprecazione, ha frequentato le aule delle università in Italia, ieri 15 gennaio ’08 ha rivisto, nelle immagini dei Tg e dei media, scene che  hanno riportato alla mente spezzoni del “peggio” già vissuto in ateneo allora, quando la facevano da padrone la prevaricazione supponente ed arrogante, l’ intolleranza antidemocratica, la violenza ideologica e la chiusura culturale – spesso ignoranti, sempre autoreferenziali e dittatoriali -  

Credevamo e speravamo che l’intolleranza NON abitasse più nell’università, che ALMENO lì la forza della ragione e l’ABITUDINE al dialogo e al confronto dialettico pacato e nutrito di argomenti ponderati fossero prassi comune e quotidiana: siamo ancora degli ingenui, forse, ma possiamo dichiarare a ragion veduta e per esperienza che 

1) quanto successo alla Sapienza è una pessima dimostrazione di intolleranza bieca ed oscurantista, fatta in nome di un imperante scientismo anticlericale di marca vetero ottocentesca 

2) quanto successo alla Sapienza è frutto del laicismo fondamentalista, cui spesso veri e presunti intellettuali e media in Italia ammiccano compiaciuti e che è ben diverso dalla LAICITA’ autentica 

3) impedire al Papa di parlare in università perché ha pensieri diversi, perché secoli fa c’era l’inquisizione, perché l’università è laica, perché l’inaugurazione dell’anno accademico è un atto da non contaminare, è atto illiberale e contrario alla cultura, che cresce solo in clima di libertà, rispetto, confronto e tolleranza 

4) non avevamo proprio bisogno di ulteriori dimostrazioni della pochezza culturale e del degrado di certi ambienti accademici italiani: se questo succede tra i Fisici – tradizionalmente il fior fiore della cultura scientifica italiana- che altro potrà accadere tra i “non attrezzati” di sapere? 

5) tutto ciò è UNA SCONFITTA PER L’ITALIA, come ben argomenta E. Galli Della Loggia sul Corriere della sera di oggi.

Paola Grisetti               Gerenzano 16 Gennaio 2008

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PENSIERI IN LIBERTA'

Ricordo una notizia di cronaca apparsa sui giornali l'anno scorso, finita presto nel dimenticatoio, come spesso comprensibilmente accade per le notizie più agghiaccianti della cronaca quotidiana.  Un giovane calabrese è partito da casa per raggiungere la sorella, a Messina, e mettere in atto il piano premeditato di ucciderla perchè conviveva con un ragazzo, senza essere sposata;  pensava infatti, con questo gesto, di riscattare l'onore della famiglia, imperdonabilmente macchiato dalla "colpa" della sorella.  Un caso limite, si dirà, e certamente è vero, ma quanti casi del genere sentiamo raccontare dalla cronaca delle svariate patologie familiari, che scoppiano all'improvviso e nelle famiglie apparentemente sane e robuste.  Mi chiedo allora: è questa la FAMIGLIA che ha voluto difendere e indicare a modello chi ha organizzato il  FAMILY DAY, nel maggio scorso?  Spero proprio di no, perchè questo tipo di famiglia, con la sua ideologica sacralità fondata sul legame di sangue, è esattamente ciò che spesso sta alla base delle organizzazioni mafiose e criminali, come le cronache ci raccontano.

Ma allora, quale FAMIGLIA voleva difendere il  FAMILY DAY? Certamente la famiglia mononucleare  dell'attuale organizzazione sociale, quella composta da marito, moglie e figli, in cui i genitori normalmente lavorano e si fanno carico dell'educazione dei figli, dell'aiutarli nei compiti, del portarli in piscina o all'allenamento di calcio, al catechismo e magari alla messa domenicale, con la consapevolezza di un ruolo educativo nuovo, sconosciuto alle generazioni precedenti. Un tipo di famiglia che certamente merita tutto il rispetto e la considerazione sociale che la POLITICA e la  CHIESA le rivolgono, anche se francamente non si capisce perchè si protesti sempre per le scarse protezioni  e garanzie sociali di cui gode, dopo decenni di governi democristiani.

Ma qui si impone una domanda molto 'laica': possono essere i valori religiosi, la conformità ai codici morali  previsti dalla Chiesa, ma anche da altre religioni ormai presenti nella nostra società, a decretare e a discriminare il valore di una famiglia ?  Perchè il  BENE che due genitori cercano di trasmettere ai propri figli sarebbe  " PIU'  BENE" se garantito e suggellato dalla sacralità religiosa, rispetto agli insegnamenti di altri genitori che svolgono la medesima funzione educativa, ma ispirandosi ai valori laici legati alla dignità della persona umana ?  Può il SACRO  delle varie religioni costituire una sorta di confisca del BENE ?  Se da un punto di vista religioso la risposta a questa domanda è scontata, da un punto di vista laico non lo è affatto, ed è sul terreno laico della POLITICA che vanno ricercate le soluzioni capaci di determinare, di volta in volta, il BENE COMUNE che dà prosperità e sviluppo alla società nel suo complesso.

E' bello e doveroso difendere la  FAMIGLIA, magari con meno parole e più fatti e servizi a sua disposizione!  Ma quando si vuole utilizzare questo coperchio per tutte le pentole, quando si vuole difendere " l' IDEOLOGIA  della  FAMIGLIA" puntellandola a visioni assolute di ciò che è BENE e ciò che è  MALE, allora sorge il ragionevole dubbio che in quella difesa  "ad oltranza" del valore della FAMIGLIA si vogliano deliberatamente ignorare le differenze e le patologie che da quel valore discendono, che si vogliano proporre a modello tutte le tipologie di famiglia, purchè legalmente o religiosamente costituite;  anche quella di quel giovane calabrese che ha voluto lavare con il sangue il disonore di una sorella che viveva nella " colpa " di convivere con l'uomo che amava, senza essere sposata.

Pierangelo Pedersini      Gerenzano 6 Gennaio 2008

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