Ul Balestroc con la sua dona, ciapan
ul treno a Milan, van a Laven sul lag Magiur, van là a truvàà la
sua cùsina che l’ha vendù la tera e l’ha cumprà un appartament,
in drè a met a post la cà e ghe dan una man.
Finì van a fa un gir per ul paes.
Visin al lag, ghe un bar con scrivù Bossi: al sarà minga quel
dul senatur. Van den, cumandan 3 cafè, in una sala d’apart, ghe
den lù, ul senatur con in boca ul tuscan che l’è dre a giugà a
poker con la sua dòna un piazon, una altra dona nera da facia.
Intant che bevan ul cafè se sent
vùsà là negra che la gesticulà coi brasc: ù vengiù ul piat.
Ul Balestroc: in lì propi in un bel sit, con vista lag - al gà
dis al barista - ma chi s’e pò nò fùmà, impesta tùt ul lucal da
fùm. Ul barista al gà rispond: a lè lù ul padron.
Van a cà dopù una setimana, alla
television se sent che han rùbàà i danèè di pruvent del partìì e
ul senatur al s’e dimess come pure ul sò fiò.
La negra che l’era vicepresident del senato e ul tesurier han
cumpràà or e diamant. Han purtàà i danèè a Cipro e Tanzania han
vùiàà i cas della lega. Ul Maron con la scua: farem pulizia, ma
come ul Calderoli e lù s’in insachetàà ben ben, ul senatur al
dis: le roba nostra! Ma la roba l’e d’italian con i tesar del
partìì e dul guernu che al se indebitàà fin all’inverusimil e
ades se tacan a nùn pùeritt per risanàà quel che han rubàà. Come
i democristian e i socialisti, han f’a istes. Porco can, gà vòr
vòtai pù, come là prima e la segonda Repùblica andarem alla
terza. I partìì lo stema cambian, ma i facc, in semper quìì.
Tratto dal libro in satira
dialettale i aventur dul Balestrocc.
Mauro Moretti.
Gerenzano, 9 Maggio 2012
- Cari elettori di Gerenzano Democratica - Centrosinistra
Unito,
come ben saprete, la nostra lista ha conquistato
1087 voti ed abbiamo un consigliere in
comune (il sottoscritto). Vi ringrazio tutti per la fiducia
che ci avete accordato e ringrazio tutti i membri del gruppo
per il loro entusiasmo e voglia di farcela.
Dobbiamo interrogarci sul
perchè la gente non ci ha dato fiducia al punto tale da
permetterci di amministrare Gerenzano. La risposta
principale, fra le tante sfumate e cervellotiche, è una
sola: Gerenzano Democratica non è stata in grado di
aggregare attorno al suo progetto di paese la maggioranza
degli elettori perchè abbiamo pagato lo scotto di essere dei
novizi nella scena politica gerenzanese e abbiamo fatto
degli errori strategici durante la fase di preparazione
delle liste.
Non è stato un problema legato alle nostre proposte perchè
ritengo che il nostro progetto elettorale basato su
scuola, ambiente e partecipazione sia stato l'unico
chiaro e ambizioso, e soprattutto l'unico utile a rigenerare
il nostro paese dopo un ventennio leghista.
Ieri sera ci siamo visti, abbiamo discusso tra di noi, ci
siamo guardati negli occhi ed abbiamo promesso di impegnarci,
come gruppo e personalmente, per fare una opposizione seria,
costruttiva e dura per cinque anni. Poi si ritenterà, questa
è la regola principale della democrazia.
Per i prossimi cinque anni ci siamo impegnati a mettere in
pratica la parola "partecipazione".
Vogliamo che la gente sia informata, venga ai consigli
comunali e alle nostre riunioni aperte a tutti quelli che
hanno voglia di impegnarsi in politica avendo ben presente
chi siamo. Non ci mascereremo dietro il qualunquistico "tanto
sono tutti uguali" o sigle strane, ma saremo orgogliosi di
appartenere all'area del centrosinistra italiano ed europeo.
Vogliamo gettare il primo seme del "fare politica" in modo
nuovo, mettendoci la faccia, il cervello, il cuore.
Il prossimo appuntamento sarà all'insediamento del nuovo
consiglio comunale, poi dopo si parlerà quasi subito di
bilancio. Un argomento che segnerà
la vita del nostro paese nei prossimi cinque anni.
Noi saremo vigili e pronti a dare battaglia, ad informarvi,
a portare avanti le vostre richieste e argomentazioni.
Sosteneteci come avete fatto in campagna elettorale,
camminiamo assieme per una Gerenzano finalmente bella.
Domenica , 22 aprile 2012, Marcallo con Casone: gara
interprovinciale NBTA della stagione agonistica di Twirling che
vede impegnate anche le ragazze di Gerenzano.
Sul podio:
Alessia Borghi e Giulia Cirincio 1° posto duo categoria B minor;
Le sorelle Giorgia e Laura Sartore 1°
posto duo categoria B Junior;
Alessia Borghi, Giulia Cirincio, Francesca Caissutti, Alessia
Pagani, Alice Donato, Maeva Dell'Acqua, Chiara Garbelli e Bianca
Grianti secondi classificati nel team dance junion cat. B;
Michela Rimoldi 3° classificata nella disciplina x-strutting cat
B Senior;
Cristina Fenzi 2° classificata disciplina x-strutting cat B
Junior;
2° classificato team tecnico senior composto da Debora Borghi,
Michela Rimoldi, Daniela Lenzi, Giulia Cirincio,Alessia Borghi,
Cristina Fenzi.
Pensieri di un genitore
L’amministrazione di
Gerenzano e la Scuola
Gerenzano, 26 Aprile 2012 - Scrivo da
normale cittadino residente nel comune di Gerenzano.Scrivo, però, forte di due esperienze che considero
rilevanti.
La prima consiste nel fatto di aver ricoperto per cinque anni,
fino al 2010, per conto di una Lista civica apartitica, la
carica di consigliere comunale nel comune di Origgio, dove
allora risiedevo. La seconda consiste nel ricoprire il
ruolo di rappresentante di classe presso la scuola primaria Papa
Giovanni XXIII.
Vorrei rendere noto alla cittadinanza, oggi che mancano pochi
giorni alle elezioni dell’amministrazione che guiderà Gerenzano
nei prossimi cinque anni, alcuni fatti che considero rilevanti
al fine di prendere una decisione su quale lista votare.
L’amministrazione uscente non ritengo abbia davvero a cuore la
scuola.
1.
Nel corso del 2011, interpellata dal sottoscritto e da tutti i
rappresentanti dei genitori della scuola primaria Papa Giovanni
XXIII, ha manifestato difficoltà nell’interloquire con i
rappresentanti di classe arrogandosi una sorta di diritto nel
scegliere il proprio interlocutore.
2.Veniamo alla questione. Si chiedeva,
all’amministrazione, di fornire le poche migliaia di euro
necessarie per completare l’allestimento dell’aula di
informatica. La stessa aveva negato i fondi e malgrado la
nostra richiesta ha continuato a negarli. Risultato: l’aula di
informatica della scuola è stata allestita grazie al denaro
stornato da capitoli di spesa destinati a finanziare progetti
educativi e formativi e grazie al denaro raccolto dai genitori
della scuola stessa. Il Comune non ha ritenuto di stanziare
denaro per l’acquisto dei sei computer mancanti.
3.Ma il problema dei computer, pur
essendo rilevante, non è certo il più grave. Grave è invece il
fatto che l’amministrazione stanzi, da anni e senza aumenti,
la stessa cifra a favore delle scuole di Gerenzano,
nell’ambito del Piano per il diritto allo studio per
finanziare i progetti educativi e formativi.
4.La cifra totale stanziata a favore
della scuola,
nel 2011 pari a 510.654,57 euro, pur apparendo consistente,
in realtà non lo è. Il Comune di Origgio, per fare un
esempio, stanzia 660.830,91 euro (dati 2010). Ma sapete quali
dati mancano per comprendere appieno il confronto? I dati del
numero di plessi scolastici e i dati degli abitanti.
L’Istituto comprensivo di Gerenzano deve gestire 1 scuola
dell’infanzia, 2 scuole primarie ed una scuola media inferiore.
Inoltre esiste una scuola dell’infanzia privata. E Gerenzano ha
oltre 10.000 abitanti.
Origgio ha 1 scuola primaria e 1 scuola media inferiore. Esiste
una scuola dell’infanzia privata. Ha circa 7200 abitanti ma
stanzia, ogni anno, almeno 150.000 euro in più di quanto faccia
il comune di Gerenzano. Con due plessi scolastici in meno.
Ecco il vero valore che l’amministrazione uscente da alla scuola.
E lo si vede anche da come la scuola dell’infanzia sia costretta
ad avere proprie classi ospitate presso la scuola primaria
Clerici, sottraendo alla stessa spazi destinabili ad altro
utilizzo. La scuola dell’infanzia non è infatti in grado di
accogliere le 7 classi che oggi esistono. Ne può accogliere solo
4.
Come non vedere la miopia nella programmazione. Con tutto quanto
si è costruito nel nostro paese, non era certo difficile
prevedere la necessità di intervenire sull’edilizia scolastica.
Ma non è stato fatto.
5.
Ora un passo indietro nel tempo. Torniamo al 2009. All’epoca mia
figlia frequentava la scuola dell’infanzia “Aldo Moro”.
Mi accorsi che due cancelli facenti parte della
recinzione del giardino della scuola, cancelli perfettamente
raggiungibili dai bimbi, erano completamente arrugginiti.
Lo comunicai all’amministrazione nel maggio 2009. Nel luglio
dello stesso anno, visto che nulla era stato fatto, mi presi la
briga di riscrivere al Comune. Risultato? Andate a vederlo. Due
cancelli grandi sono stati ridipinti, male, ma ridipinti. Quello
piccolo spicca per il suo colorito arancione ruggine, ancora
oggi, aprile 2012. E a settembre il mio secondo figlio andrà a
giocare accanto a quel cancello.
6.
Infine non posso che evidenziare come non sia stato edificante
osservare l’amministrazione che impediva all’associazione “Il
Gelso”, nel maggio 2011, di fare da guida alle classi seconde
della scuola Papa Giovanni XXIII in una vista al Parco degli
Aironi. Così intervenendo nelle scelte didattiche della scuola,
impedendone la realizzazione.
Queste poche righe vengono scritte da genitore. Da persona
attenta all’istruzione dei propri figli. Appare di tutta
evidenza la poca considerazione che alla scuola viene data dagli
attuali amministratori. Non sappiamo certo cosa farebbero le
altre liste oggi in corsa per le prossime elezioni. Ma certo
quanto scritto è elemento di riflessione.
E non è una questione di parte politica. A Origgio il sindaco è
della Lega Nord, esattamente come a Gerenzano.
È una questione di priorità.
Cosa c’è di più importante del buon funzionamento delle scuole
all’interno di un Comune? Io penso nulla.
Michele Vanzulli
EL
SENATUR
di Maurin Moretti
L’è tramuntàà ul sùù sui alp,
ul senatur al s’è dimes,
come pur ul so fiò,
ul trota, assesur alla region,
la stria, vice president del senato,
la se minga dimes la tegn dur,
gà penserà la lega a casciala via,
han rubàà i pruvent del partìì,
l’han purtà a Cipro e Tanzania.
Ul trota, la laura a Londra,
l’ha cumpràà coi danèè del partìì.
Andà in gir con i machin gros
Mult, alberg e risturant,
pagava ul tesurier in un bel sit,
in machina, con euro in cuntant.
Ul senatur al sè dimes,
dà segretari della lega,
al venerdì sant,
quand che mort ul Signur,
a Pasqua, le risuscitàà
come pur ul senatur.
Pulizia, pulizia al dis sul Maron,
a Bergum, con in man là scua
ma la pulizia gà la farà la magistratùra,
chi g’à vùtarà saran i sò fedei,
ch’eran lì alla manifestazion,
la pupulazion l’ha gha cred pù,
pura lega in malura l’ha d’andàà,
con il benestar del senatur,
nella grazia del Signur.
Il senatore
E’ tramontato il sole sulle alpi,
il senatore si è dimesso,
come pure suo figlio,
il trota, assessore alla regione
la strega, vice presidente del senato,
non si è dimessa, tiene duro,
ci penserà la lega a cacciarla via,
hanno rubato i finanziamenti del partito,
lì hanno portati a Cipro e Tanzania,
il trota, la laurea a Londra,
l’ha comprata con i soldi del partito,
scorazzare con macchine grosse,
multe, alberghi e ristoranti,
pagava il tesoriere in un bel sito,
in macchina con euro in contanti.
Il senatore si è dimesso
da segretario della lega,
il venerdì santo,
quando è morto Gesù Cristo,
a Pasqua è risorto,
come pure il senatore.
Pulizia, pulizia dice Maroni,
a Bergamo, con in mano la scopa,
ma la pulizia la farà la magistratura,
chi gli voteranno saranno i suoi fedeli,
che erano lì alla manifestazione,
la popolazione non ci crede più,
povera lega in malora andrà,
con il benestare del senatore,
in grazia del Signore.
Mauro Moretti, 10-04-2012
Ritrovamenti
archeologici a Cislago - Pedemontana
Cislago, 5 aprile 2012 - Nel cantiere
della pedemontana all'altezza del campo sportivo di Cislago
scavando, per deviare la provinciale in vista dei lavori di
scavo del tunnel autostradale, sono emersi dei resti di un
edificio antico.
A Cislago i primi ritrovamenti documentati sono del 1933 quando
nella fornace Girola in via Zara si trovarono delle sepolture e
alcuni reperti della civiltà di Golasecca; nel 1953 in via
Mazzini venne ritrovata una tomba romana alla cappuccina del IV
secolo; e molti altri ritrovamenti ci furono lungo il corso
vecchio del Bozzente a Gerenzano e alla Cascina Soccorso di
Uboldo.
Altra testimonianza antica, non documentata, è la base della
torre campanaria di Cislago, formata da robuste pietre che
costituivano una torretta antica che nei secoli venne modificata
d'uso.
L'edificio ritrovato era sorto nei pressi della strada romana
Varesina il cui tracciato seguiva il corso del torrente Bozzente
che da S. Martino di Mozzate entrava in Cislago seguendo
l'attuale via S.Giovanni Bosco, lambiva la chiesetta dell'
Annunciata e proseguiva il suo corso verso Gerenzano.
Il tracciato originario della Varesina era presso l'edificio
perchè dal centro di Cislago la strada romana giungeva a Mozzate
presso l'antica chiesetta di S. Martino, chiesa oggiAggiungi un
appuntamento per oggi ridotta ad uso abitativo in via Lazzaretto
a Mozzate che era di patronato dei Visconti di Cislago come è
ricordato in un testamento del 1300.
Le murature si presentano semplici e non importanti a
testimonianza che l'edificio non fosse signorile né avesse scopo
difensivo dato che è formato da semplici sassi messi a secco
anziché da blocchi di pietra, e solo nel piccolo locale ci sono
nella muratura dei cocci per meglio realizzarlo.
I Tegoloni in laterizio che sono stati ritrovati ci potrebbero
indicare l' appartenenza al mondo romano più che
all'architettura medioevale.
Ora spetterà alla soprintendenza e ai ricercatori datare e
studiare ciò che è emerso.
Ci si augura che continuando gli scavi si possano trovare altri
elementi dell' edificio e che terminati i lavori della
pedemontana tutta l'area diventi un piccolo parco archeologico,
anche se i ritrovamenti fossero di poco valore, a testimonianza
dell'antichità della zona e arricchendo il patrimonio artistico
di Cislago. Si auspica inoltre che tutto ciò che venisse
ritrovato, laterizi compresi, rimanga a Cislago per essere
esposto al pubblico e non finisca in qualche deposito museale.
Abramo Morandi, addetto stampa Proloco di Cislago.
Classe 1971 in prima elementare alle scuole
Clerici.
Grazie Giusi
Gerenzano 31
Gennaio 2012 - Una domenica entusiasmante per le
Majorettes del Corpo Musicale S.Cecilia di Gerenzano che hanno
partecipato alla gara di twirling in programma a Rovellasca.
Durante l'intera giornata le 14 atlete,
che compongono il gruppo, si sono avvicendate nella competizione.
Abbiamo avuto delle soddisfazioni dalle nostre ragazze che sono
arrivate sul podio:
Alessia e Giulia I° posto cat.
Minor B duo
Laura e Giorgia Sartore I° class. Cat. Duo junior
Cirincio Giulia II° class. cat. minor A 1 bastone
Borghi Alessia II° class.cat.minor A x strutting
Rimoldi Michela II° class. Cat.senior b due bastoni
Fenzi Cristina II° class. Cat. Junior b x strutting
Lenzo Daniela III° class. Cat.senior b due bastoni
Dell'Acqua Maeva III° class. Cat. Minor
b xstrutting
Il podio per le
nostre atlete è stato il coronamento del
lavoro, impegno e sforzo che ogni settimana
hanno svolto in palestra, seguite dalle loro insegnanti
Maria Pia Bonfà e Katiuscia Felisari.
Hanno gareggiato inoltre
per la prima volta Alice,
Alessia,Bianca, Chiara,Francesca, Debora raggiungendo un
buon punteggio, nonostante la giovane età
CMSC
Gianluca Borghi
UN POMERIGGIO TRA LE CORTI DI GERENZANO
Due
esponenti del PD gerenzanese visitano le corti del paese
Gerenzano, 14
Gennaio 2012 - Nel mese di novembre 2011 l’assessore alla
sicurezza Cristiano Borghi è tornato su un argomento che da
sempre lo appassiona molto: la sua personale crociata contro gli
stranieri che vivono a Gerenzano. Non contento di aver già
provocato, con il suo invito a non affittare o vendere case agli
stranieri, un pronuncia di un tribunale contro il Comune di
Gerenzano, ha nuovamente annunciato al mondo che Gerenzano è una
specie di Bronx in mano a immigrati stranieri che sporcano,
disturbano e non rispettano le regole della civile convivenza.
In quell’occasione abbiamo pubblicamente chiesto all’assessore
Borghi di indicarci le vie di Gerenzano dove sarebbero avvenuti
questi fatti, dichiarandoci disponibili ad accompagnarlo in un
giro del nostro Comune per verificare la situazione. Non avendo
avuto risposta al nostro invito, abbiamo deciso di provarci da
soli.
Questo
pomeriggio, abbiamo visitato una decina di corti nelle vie del
centro del paese e la situazione che abbiamo trovato ci è
sembrata decisamente meno apocalittica di quanto Cristiano
Borghi va dicendo da anni.
Abbiamo parlato con diversi cittadini italiani e con alcuni
immigrati stranieri, in Via I maggio, Via Einaudi, Via Quarto
dei Mille, Via Montenero, Via Duca degli Abruzzi. Tranne un caso
di una persona che ci ha raccontato della difficile convivenza
con i suoi vicini marocchini, dovuta però a schiamazzi notturni
e non alla commissione di reati, tutte le altre persone da noi
interpellate non hanno evidenziato problemi di convivenza. Gli
italiani ci hanno detto che i rapporti con i vicini di casa
stranieri sono buoni e che non hanno mai avuto particolari
problemi. Quanto agli stranieri, hanno detto, a loro volta, di
essere in buoni rapporti con gli italiani.
I cortili che
abbiamo visitato erano tutti puliti e, salvo qualche caso di
normale dimenticanza, non abbiamo visto i cumuli di spazzatura
prodotti dagli stranieri che la propaganda della Lega denuncia
in continuazione.
Siamo quindi di fronte a situazioni di normale convivenza che,
come sempre accade quando persone diverse condividono gli stessi
spazi, possono dare adito a dei conflitti. Del resto la
conflittualità tra vicini di casa in Italia è sempre stata molto
alta anche prima dell’arrivo degli immigrati stranieri, come
dimostrano le statistiche giudiziarie che vedono l’Italia ai
primi posti per le liti di condominio.
Certamente
questi problemi ingenerati dalla convivenza tra italiani e
stranieri vanno risolti. Se nel 2012 i gerenzanesi ci daranno
fiducia, promettiamo di farlo, non attivando inutili numeri di
telefono per la sicurezza, ma andando nelle corti a fare da
mediatori tra le persone che ci vivono, per trovare soluzioni
condivise e far rispettare le regole.
Nulla di quanto
abbiamo visto, comunque, giustifica il clima da caccia alle
streghe che la Lega alimenta ad ogni campagna elettorale, per
raccogliere voti spargendo cinicamente paure. Una strategia che,
ne siamo certi, la Lega utilizzerà a piene mani nella prossima
campagna elettorale, anche perché queste sparate xenofobe contro
persone che non possono difendersi, devono servire a far
dimenticare ai loro elettori quello che fanno in Parlamento a
Roma come il salvataggio del deputato Nicola Cosentino, indagato
dai giudici di essere un referente della camorra.
Claudia Scrufari
e Massimilano Cavallo -
Partito Democratico, Sezione di Gerenzano
”…
Stare insieme giocando
...” Domenica 29 gennaio si è svolta con grande successo di
pubblico la quinta Tombolata delle Associazioni, manifestazione
che ha visto coinvolti nell’organizzazione i volontari delle
varie associazioni sportive, culturali e sociali che operano nel
paese, oltre alla Protezione civile e l’Amministrazione Comunale.
Anche quest’anno tante persone, bambini, giovani, anziani,
famiglie, tutti insieme per condividere un pomeriggio unico,
allegro, indimenticabile.
Grande la nostra soddisfazione nel vedere queste persone
sorridere e insieme condividere un pomeriggio di estrema
serenità.
L’incasso della 6° tombola sarà
devolutoin beneficenza alla
ASSOCIAZIONE PARSAC - "Progetto per un solo cielo", per la
costruzione di una scuola a Birava, in Congo, dedicata al Prof.
Franchi Giacinto.
Un grande grazie è dovuto a tutti
i cittadini di Gerenzano che hanno partecipato alla nostra
manifestazione, a tutti i volontari delle associazioni che hanno
contribuito, con il loro lavoro, alla riuscita della
manifestazione, ma un grazie va anche a tutti coloro che si sono
prodigati per divulgare e far conoscere la nostra manifestazione.
GRAZIE a tutti
Per la Pro Loco
Bernardina Tavella
Per la Consulta dello Sport Fabrizio Vanzulli
DIFENDERSI DALLE ACCUSE
DI RAZZISMO CON I SOLDI DEI GERENZANESI: NON CI VUOLE MOLTO
CORAGGIO
Gerenzanano, 26 Dicembre
2011: Il Comune di Gerenzano si difende dall'accusa di
razzismo con i soldi dei Gerenzanesi. In effetti l’avvocato che
ha difeso il Comune di Gerenzano nella causa intentata da un
gruppo di cittadini ed associazioni che accusavano l’assessore
Cristiano Borghi di espressioni discriminatorie a sfondo
razzista, è stato pagato con i soldi dei cittadini di Gerenzano.
Si tratta di 10mila euro utilizzati per il compenso
professionale dell’avvocato che ha difeso il Comune e
l’Assessore nella causa poi persa.
A questo punto c’è da chiedersi dove
risieda l’effettiva coerenza di una amministrazione comunale che
si fa paladina di idee incaute e discriminatorie la cui
responsabilità viene poi riversata sulle tasche dei cittadini di
Gerenzano. Ci vuole davvero tanto coraggio?!
Comitato Gerenzano Accoglie
GERENZANO NELLA COREAOGRAFIA D'ITALIA
DEL 1915
Alcune domande:
Il campanilismo Gerenzano Turate è nato con Arnolfo da Gerenzano
nel XIII secolo con la guerra tra i Milanesi ed i Comaschi?
Il nostro dialetto e' cosi' diverso dal loro perche' un confine
ci separava?
LE ELEZIONI
COMUNALI SI AVVICINANO, INCOMINCIA IL CIRCO
Nella primavera del 2012 a Gerenzano si terranno le elezioni
comunali.
In questi giornisi è rimesso in moto il
circo dei politicanti con un centrodestra in eccitazione e in
fase di campagna acquisti (vedi le notizie
stampa). Al centrodestra sembrerebbe
andare bene tutto, programmi, persone, gruppi di potere,
purche’ servano a raggiungere lo scopo di governare Gerenzano.
Anche il Granducato e’ riemerso dal torpore dopo 5 anni di
silenzio assoluto. La Lega Nord sembrerebbe
lanciare come candidato sindaco Cristiano Borghi con la sua
xenofobia.
IPG invece e’ in una fase di transizione con un accordo col PD
fatto e disfatto nell’arco di un mese a
causa di divergenze sull’ulteriore apertura della lista al
Centrodestra. La maggioranza di IPG ha
optato per una alleanza col Centrodestra (e
forse col Granducato),
la minoranza (tra questi il sottoscritto) vuole
onorare l’accordo col PD senza alleati ingombranti a destra.
Il paradosso sta nel fatto che molto probabilmente il programma
elettorale di IPG e Centrodestra sara’ lo
stesso di quello del Centrosinistra,
visto che il programma e' stato accettato da
tutti e chi l'ha stilato e’ un’unica persona.
Credo che il quadro non sia ancora chiaro, le acque siano
torbide e ci saranno dei ripensamenti e
ulteriori rimescolamenti. Io mi auguro solo che ci sia
una lista di centrosinistra nuova, pulita, aperta ai giovani in
contrapposizione alla vecchia politica della lega,
dei gruppi di potere, dei Neodemocristiani e delle liste
"civetta".
Gerenzano, a causa prima della DC, poi della Lega, si trova con una
comunita’ disgregata e una gestione fallimentare e clientelare
del comune, a partire dal Palazzetto dello sport, discariche,
piazza della Chiesa con i suoi palazzi, per finire col PGT, i
palazzi del pratone della Deangeli e prossimamente la
NIVEA.
Mi auguro che il Centrosinista, con non solo la forza delle idee,
ma anche della credibilita’ e onesta’ delle persone che lo
compongono e che riusciranno a coinvolgere sia la nuova
Gerenzano, aperta alla gente ed al futuro.
Pierangelo Gianni
Gerenzano, 27 Novembre 2011
Notiziario 25 Novembre 2011
La Settimana, 25
Novembre 2011
Assassinio di Giuseppe Prina
LA RIVOLUZIONE DI MILANO (20 Aprile 1814).
In questi giorni mi è capitato tra le mani un piccolo libro
scritto da un anonimo dal titolo: Sulla Rivoluzione di Milano
seguita nel giorno venti aprile 1814, Parigi Novembre 1814.
Si tratta di un resoconto a caldo degli avvenimenti che hanno
caratterizzato il passaggio dal dominio francese napoleonico di
Milano a quello austriaco. Ora si chiamerebbe un “instant
book”. Il cosidetto “anonimo” infatti e’
una persona ben informata dei fatti ed ha partecipato
attivamente a detta rivoluzione (o almeno ne fu spettatore
privilegiato).
I fatti: la notizia dell'abdicazione di
Napoleone intervenuta l'11 aprile 1814 raggiunse Milano il 16
aprile e sollevò speranze di indipendenza. Il Senato fu
convocato per il 17 e i senatori si divisero in due partiti: uno
che aspirava ad un Regno d'Italia indipendente, in luogo
dell'abdicante Napoleone, l’altro sosteneva il ritorno
dell’Austria. Nel frattempo ci fu una rivoluzione di popolo
fomentata dai filo indipendentisti che culmino’ con l’uccisione
ad ombrellate del ministro delle finanze Giuseppe Prina e
l’assalto ad alcuni negozi e magazzini di Milano.
La sommossa
popolare
incomincio' ad impensierire e
spaventare i commercianti e la borghesia milanese
tanto che essi favorirono l’arrivo degli austriaci
per rimettere ordine in citta'. Il sogno di una Italia
indipenente svani’ nel giro di pochi
giorni e ci volle quasi mezzo secolo per avere
un' Italia unita ed indipendente.
Il libro e’ vivace, si legge come un romanzo dalla trama
tragicomica. Basta pensare che tutto inizia con una lettera
indirizzata al Senato del Regno d’Italia (allora Milano ne era
la capitale) del Duca di Lodi, cancelliere guardasigilli della
corona impegnato a Mantova a fronteggiare l’esercito austriaco.
La lettera non e’ firmata da lui, ma dal suo segretario perche’
il Duca di Lodi e’ “impedito dalla gotta alla mano destra”. Poi
la storia prosegue con tanti colpi di scena e decisioni del
senato a dir poco pressapochiste, utopistiche e
forse anchenaive. Tra i senatori si trovava anche
Federico Fagnani che parteggio’ per l’indipendenza del Regno
d’Italia.
Il libro venne ritirato frettolosamente dalle librerie dalla
polizia austriaca ma alcune copie rimasero in circolazione.
Leonardo Sciascia lo lesse e ne fece un racconto
(Manzoni e il linciaggio di Prina). Sicuramente
Alessandro Manzoni lo lesse e racconto’ fatti analoghi nei
Promessi Sposi (l’arrivo di Renzo a Milano e l’assalto al forno).
Carlo Verri racconto’ la stessa storia (quasi un’autodifesa) e
Tommaso Grossi scrisse un poemetto in milanese facendo parlare
il fantasma del Prina (Prineide).
Perche’ il libro e’ attuale? Mi sembra di rivivere gli stessi
eventi a distanza di 200 anni con l’Italia in crisi finanziaria
e di identita’ e l’avvento della “restaurazione” reclamata a
gran voce da tutti. Allora arrivarono gli austro-ungarici a
governare i milanesi, ora la Banca Centrale Europea, la Banca
Mondiale ed il “mercato”. Passarono 50 anni di governo austriaco
a Milano finche' nel 1859,
con la seconda guerra d'indipendenza, la Lombardia
venne
liberata dal dominio austriaco dai piemontesi.
Questa è una foto
del 2003 scattata al Cimitero di Gerenzano. Si tratta della
croce in rame tagliata a fiamma di Aloi Roberto
(1897-1981), pittore e scultore italiano del Novecento, fu un
artista schivo e versatile. Strinse profonde amicizie con
importanti pittori e scultori quali Dudreville, Messina
ecc. Si avvicinò al Novecento, all'Astrattismo, al futurismo e
alle tendenze artistiche della sua epoca.
L'opera scultorea
moderna più importante di Gerenzano è sparita, dissolta nel
nulla. Mi immagino sia stata dimenticata in qualche magazzino.
Speriamo non sia stata invece venduta come rottame o rubata. Chi
l'ha vista? Parchè non restaurarla ed esporla in un luogo
adeguato, per esempio su un piedistallo in mezzo al cimitero con
le "villette"?
Pierangelo Gianni
4 Dicembre 2010
C'ERA UNA VOLTA A GERENZANO
FARSI PROSSIMO E ANP
VINCONO RICORSO VS COMUNE DI GERENZANO E CRISTIANO BORGHI
GERENZANO, 4
MAGGIO 2011: "A distanza di quasi due anni dalle
deliranti affermazioni dell'assessore di Gerenzano, anche il
Tribunale le ritiene discriminatorie ed ordina la immediata
rimozione delle stesse. Un evitabilissima figuraccia che costa
alle casse comunali, mentre sarebbe stato giusto che a
rimetterci fosse stato il dichiarante!"
Nota di Gerenzanoforum: e che non
venga in mente al nostro "caro" assessore Cristiano Borghi di
ricorrere in tribunale.....altri soldi buttati al vento. Errare
humanum est, perseverare diabolicum.
IL COMITATO
GERENZANO ACCOGLIE INCONTRA GLI STRANIERI
Gerenzano,
19 Novembre 2009 - Il Comitato Gerenzano Accoglie era
nato spontaneamente nello scorso luglio, su iniziativa di alcuni
cittadini indignati dall'articolo pubblicato dall'assessore
Cristiano Borghi sul giornalino comunale, nel quale invitava i
gerenzanesi a non affittare le case agli stranieri. Come gia'
era stato comunicato il Comitato non ha alcun colore politico e
si prefigge l'obiettivo di favorire l'integrazione dei nuovi
immigrati nel rispetto dei diritti umani e delle leggi. Dopo
alcuni incontri siamo arrivati alla conclusione che prima di
organizzare serate o seminari con personaggi famosi o
istituzioni conosciute, prima di provare a dare nuovi servizi
agli extracomunitari, dobbiamo cercare di metterci in contatto
con loro e capire che esigenze hanno e cosa pensano loro di noi
e della nostra situazione. Pertanto sono stati stampati dei
volantini fronte e retro (da un lato il testo in italiano,
dall'altro in arabo, russo, rumeno o albanese) che in questi
giorni i componenti del comitato stanno distribuendo in modo
diretto e mirato. In questo volantino si invitano gli
extracomunitari a mettersi in contatto con il comitato per
iniziare un dialogo ed esprimere i propri bisogni e le proprie
esigenze.
FOTO DI CLASSE
(nuove classi: 1971, 1972, 1973, 1961 e 1962 miste, 1955 femminile e
maschile -foto di Bobo Borghi e Flavia Mondini; classe 1966 alle elementari
(IV e V), all'oratorio anni '50.
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