CRESCIAMO
COME CONIGLI Perche’ la previsone di crescita del VAS e’
sbagliata (e tutto il piano e’ da rifare).
La
Valutazione Ambientale Strategica (VAS) approvata recentemente
dall’amministrazione di Gerenzano si basa, secondo me, su una
sbagliata previsione di crescita della popolazione nei prossimi
10 anni. Secondo il piano la popolazione di Gerenzano dovrebbe
passare dagli attuali 10000 abitanti a circa 11900 nel 2020,
quasi 1900 abitanti in più sul nostro territorio oramai troppo
compromesso da questi ultimi scellerati 5 anni di speculazione
edilizia.
Ve
lo spiego con due grafici: il primo mostra l’andamento reale
della popolazione a Gerenzano dal 1884 fino al 2010 e poi
estrapolato fino al 2020 secondo il piano approvato (dati
ricavati dal VAS). Il grafico (linea rosa) mostra chiaramente
gli eventi storici che hanno interessato il nostro paese. Si
parte con una leggera flessione della crescita della popolazione
durante la prima guerra mondiale, con la sua decrescita durante
la seconda guerra mondiale, l’aumento dovuto all’immigrazione
dal sud degli anni 60 -70 legata al boom economico ed infine,
dal ’94 in poi l’arrivo degli stranieri ed il recente boom
edilizio, la migrazione dalla città, più costosa, alla campagna.
Nello stesso grafico la linea rossa indica invece qual’e’
l’incremento medio della popolazione in più di 120 anni di
indagine. Si potrebbe dire, per semplificare il concetto, che la
crescita naturale della popolazione a Gerenzano negli ultimi 120
anni e’ stata
di circa 67 abitanti all’anno.
Ora
analizziamo il secondo grafico che mostra l’andamento della
popolazione dal 1995 al 2020. La linea rosa indica la crescita
secondo il piano che prevede 11887 abitanti nel 2020, Questa
crescita include circa 480 abitanti potenziali in più nel 2010 (disponibilità
di appartamenti sfitti, in costruzione o in vendita).
La
linea blu indica invece quale avrebbe dovuto essere un
incremento naturale, plausibile, e ragionevole della popolazione
se non ci fossero stati questi ultimi 5 anni di crescita
edilizia tumultuosa. Questa proiezione porterebbe la popolazione
nel 2020 a circa 10700 abitanti. Pertanto, un’amministrazione
oculata che non volesse svendere il suo territorio ed evitare
piani faraonici e speculativi dovrebbe prevedere per il prossimo
decennio una crescita della popolazione molto limitata, prossima
allo zero (vedi linea rossa) per rientrare entro parametri di
crescita sostenibili dal territorio.
In
conclusione: l’incremento della popolazione di piano usa come
metro di crescita gli ultimi scellerati e tumultuosi 5 anni di
boom edilizio (per non chiamarli di speculazione edilizia) e li
proietta per altri dieci anni! E’ chiaro a questo punto che il
piano e’ tutto basato su ipotesi fasulle e su presupposti
inaccettabili che una buona amministrazione dovrebbe
accuratamente evitare.
A
Gerenzano le case vuote ed i cartelli "vendesi" si moltiplicano
ogni giorno di piu’e l'offerta del mattone ha ormai superato la
domanda. Non si spiegano quindi le nuove costruzioni che sorgono
ovunque insieme alle gru e questo PGT che la Lega vuole
approvare a tutti i costi. Dov’e’ l’affare? Il PGT congegnato in
questo modo serve a far girare tanti soldi (tutti i tipi di
soldi), in particolare a far lievitare il patrimonio dei
proprietari dei terreni resi edificabili
(voto di scambio: io faccio un favore a te, tu lo fai a me).
Quanti cantieri aperti
per i prossimi 10 anni? Quante strade inutili? Quanto traffico
in più? Quante infrastrutture da fare, quali scuole e fognature?
Quanti stranieri in più, alla faccia del
motto leghista gerenzanese "non affittate e non vendete agli
extracomunitari"? Quanto terreno agricolo sprecato
per sempre?
Perché non puntare sulla riqualificazione del centro storico con
zero consumo del territorio vergine? Obiettivo più difficile e
sfidante ma decisamente più logico e prudente.
Pier Angelo Gianni
30 Agosto 2010
L'ACQUA
POTABILE DI GERENZANO
Buongiorno a chi legge,
sono un nuovo arrivato e mi stavo informando sul mio comune.
Ovviamente sono giunto sul vostro sito, che è una buona idea e
un buon primo punto di incontro.
Oltre a eventuali
consigli futuri, e un supporto attivo in prima persona nel caso
in cui ce ne fosse bisogno, volevo avere e dare informazioni sul
bene più prezioso a disposizione: l'acqua.
Prima di giungere qui,
mi preoccupava l'idea che la discarica più grande d'Europa di
qualche anno fa potesse aver influenzano negativamente la
qualità generale, inquinando le falde acquifere. Saltando in
toto le discussioni sui lavori di messa in sicurezza e sulla
loro efficacia, mi volevo soffermare sull'ottima tabella
comparativa che ho trovato sul sito, a questo indirizzo:
Mi è stata molto
utile, in primis perchè dal sito del Comune il link alle analisi
porta a un sito presumo scaduto, qualcuno sa aggiornarmi in
proposito?
In secundis perchè
comunque è presente il dato che più mi interessava. Si tratta di
nitriti e nitrati, quelli che più conosco tra gli altri oltre ai
metalli pesanti, e quelli che mi hanno sempre preoccupato di più
perchè concausa praticamente certa (anche se non verrà mai detto
dato che vengono utilizzati come conservanti della carne) dei
tumori allo stomaco.
Sicuramente i più
pericolosi sono i nitriti, e fortunatamente osservo che siamo
ben sotto la soglia. I nitrati pero' possono diventare nitriti e
di questi osservo che, nonostante si sia sotto la soglia
considerata come limite, in qualche caso la distanza mi sembra
decisamente troppo corta.
Non voglio dire che
altrove sia sempre meglio, nè che la causa siano le discariche.
Pero' faccio presente che la situazione non è rosea come per
tutti gli altri valori, per cui siamo a diversi ordini di
grandezza sotto i limiti. I quali limiti, tra l'altro, sono
frutto di alcune ricerche e per nulla fissati, non è per niente
improbabile che in futuro si vogliano abbassare le soglie
considerate pericolose.
Personalmente mettero'
in atto 2 strategie per mitigare questo aspetto:
l'utilizzo di filtri
dell'acqua (ne esistono svariati) e l'assunzione contemporanea
di vitamina C, che contrasta l'effetto negativo di questi
composti chimici, mediante costante assunzione di frutta e
verdura. Cosa che fortunatamente ho sempre cercato di fare.
Spero di poter dare il
mio piccolo contributo e portare qualche idea fresca per
ottenere un maggior peso del parere di noi cittadini.
Buona giornata,
Edoardo
"CARO"
ASSESSORE BORGHI, QUANTO CI COSTI!!!
Dopo un anno dal fatto
e dopo quasi due mesi di tergiversazioni, il tribunale di Milano
ha deciso di non doversi pronunciare sul merito delle gravi
dichiarazioni dell'Assessore Borghi e si è limitato a ritenere
che le questioni procedurali debbano prevalere sul merito - ma
come si fa ad avere fiducia nella giustizia?! Tutto rimandato
dunque perché la causa comunque andrà avanti, nel frattempo i
cittadini di Gerenzano dovranno farsi carico delle costose
parcelle dei due avvocati assoldati dal Comune. Forse è
opportuno che l'assessore Borghi adotti una maggiore prudenza
nelle sue estemporanee esternazioni.
P.S: si precisa che il
ricorso non è stato portato avanti dal Comitato Gerenzano
Accoglie in toto, come erroneamente scritto da alcuni giornali,
ma solo da alcuni componenti di questo e a titolo personale. Il
comitato si è costituito per promuovere iniziative di
integrazione e inoltra le comunicazioni su questa vicenda per
comodità di contatti. PER LEGGERE
TUTTI GLI INTERVENTI E LE NOTIZIE
LE FOTO DI MARIANGELA
Ghirimoldi Mariangela, che
ringrazio, mi ha mandato delle bellissime foto della sua
famiglia.
C'e' mezzo secolo di storia
italiana, la prima meta' del '900.
L'Italia era ancora quasi tutta contadina, lo si vede dai volti,
dai vestiti e dalle scarpe, e le fotografie si fanno per
immortalare un evento o un incontro. Si scattano
ad un matrimonio, coi nipoti, con i parenti venuti dall'America,
all'asilo ed a scuola. Mi ha colpito in particolare la foto
delle nostre signorine della schola
cantorum ad Oropa nel 1943. Che ci facevano queste belle ragazze,
nel pieno della guerra ad Oropa? Se mi ricordo bene ad Oropa c'e'
un santuario dedicato alla Madonna e mi piace pensare che siano
andate a cantare ed a pregare per tutti i ragazzi del paese che
erano in guerra ed in giro per il mondo.
Pierangelo Gianni
Le didascalie delle foto:
1. Cugine di secondo grado, suore
del Cottolengo (Borghi Ida e Celeste)
2. Famiglia Ghirimoldi e Barozzi
che festeggiano le cugine immigrate in America, le prime due a
sinistra a braccetto di Barozzi Filippo; Luglio '70
3. Nove Luglio 1949, matrimonio di
Ghirimoldi Paolo e Borghi Agnese, con gli amici dello sposo
4. Mia nonna Franchi Regina, mia
zia Giuseppina e in braccio mia mamma Borghi Agnese
5. Questa è la
schola cantorum di Gerenzano, in una passeggiata a Oropa
nel 1943, mia mamma è in mezzo in alto
6. Mia zia Borghi Ida, la prima a
destra, con le sue amiche Ghirimoldi Giuseppina e Monti
7. Sezione femminile della 2
elementare leva del 56
8. Leva del '24 all'asilo infantile, Borghi Agnese è la quarta
da sx in basso, e delle altre sarebbe bello poter riconoscere
tutti i nomi.
CLICCARE
SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'INTERVENTO DI INSIEME PER GERENZANO
Gerenzano, 28 Giugno 2010
Buongiorno.
Ho partecipato all'incontro
organizzato dalla lista civica IPG con la presenza di pochissimi
cittadini, qualche rappresentante di forze locali (politiche e
non) e la presenza al gran completo dell'attuale forza di
governo cittadino.
HO SENTITO PARLARE di traffico da
"fluidificare", di necessità di capannoni da costruire (con la
solita giustificazione del lavoro!), ho sentito parlare di scali
intermodali e di tangenziali e tangenzialine varie.
NON HO SENTITO PARLARE di
SOSTENIBILITA' del territorio, non una parola di STOP al cemento,
non un discorso su scuole insufficienti ad accogliere i figli
dei gerenzanesi (il paese si allarga ma la scuole rimangono le
stesse), non una parola su trasporto pubblico da potenziare,
traffico automobilistico da disincentivare, treni da sostituire
ai tir e piste ciclabili.
C'erano (ed hanno espresso bene ed
a lungo il loro parere) i rappresentanti delle solite lobby
italiane, ufficiali e non, che in maniera trasversale si
organizzano e con obiettivi sovracomunali e rappresentanze
intercomunali, fanno sentire bene la loro voce a chi comanda. Un
po meno i gerenzanesi (che a questi, ormai, si affidano).
Ci stanno privatizzando beni come
l'acqua, la scuola, la sanità; ci stanno distruggendo il
pochissimo territorio ancora non cementificato, stanno stipando
i bambini nelle scuole come sui mezzi pubblici... ma per
qualcuno i problemi sono i capannoni da costruire!
Credo che non si possa più
rimandare un cambio di atteggiamento che dobbiamo avere nei
confronti del territorio. Non si può più aspettare che arrivi il
messia, perché il messia non arriverà e tra 20 anni avremo
bruciato tutto il territorio che abbiamo a disposizione per
l'interesse di pochi.
Viviamo nella regione più
inquinata del mondo e vogliono ancora costruire, espandere,
distruggere... e ancora occupare, allargare, potenziare...
Credo che gli Italiani e i
Gerenzanesi debbano smettere di tifare il partito politico come
si tifa la propria squadra di calcio e debbano cominciare a
rendersi conto che Lega, PD, PDL, UDC ecc. sono espressione
tutti della medesima classe politica, cieca e completamente
disinteressata alla cosa pubblica e al bene comune, ma molto
attratta da utili, fatturato e da amicizie interessate.
I nostri figli non potranno più
vedere una spiga di grano o una pannocchia... figuruamoci una
mucca o un'oca.
Mi auguro che cambi qualcosa nei
progetti di questa amministrazione e che ripensino a come
gestire ed organizzare il poco territorio ormai rimasto verde
affinché le generazioni future possano godere delle "bellezze"
di cui abbiamo goduto noi.
Un saluto.
Massimiliano
Nota di Gerenzanoforum: Grazie
Massimiliano del tuo contributo. Ci aspettiamo che altri
gerenzanesi dicano la loro.
Per chi volesse
leggere, condividere e firmare la petizione da consegnare
in comune clicchi sul seguente link:
PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO: LE MIE
IMPRESSIONI.
Il dibattito
è aperto. Il 4 Giugno 2010, all'auditorium di Gerenzano
finalmente sono state messe le carte del Piano del Governo del
Territorio (PGT) sul tavolo. Factotum
della serata è stato il sindaco Garbelli Silvano,
coadiuvato dal tecnico che ha redatto il piano,
dott. Umberto Locati e dall'arch.
Antonella Rizzi dell'ufficio tecnico. In sala, in
rappresentanza dell'amministrazione c'era la vicesindaco
Vanzulli, l'assessore alla cultura
Galbiati e Cattaneo, assessore ai lavori pubblici. Nel pubblico
numeroso, per gli standard gerenzanesi, c'erano gli esponenti
dei partiti politici dell'opposizione: Insieme per Gerenzano,
Libertà per Gerenzano, PD ed UDC. Di che cosa si
è discusso? Principalmente di 5 argomenti:
1) La previsione di crescita della
popolazione nei prossimi 5 anni: Il valore presentato
dall'amministrazione e' basato sulla proiezione dell' ultimo
ventennio storico di eccezionale espansione. Questo incremento
della popolazione spinge a cercare aree nuove per abitazioni che
nessuno oggettivamente ne sente il bisogno, a parte pochi
speculatori. L'ex sindaco Pagani ha giustamente fatto
presente che una espansione del genere comporta la
programmazione di nuove scuole e servizi che non sono stati
pianificati. Una amministrazione oculata dovrebbe guidare
l'espansione, non "farsi guidare".
2) La tangenzialina: Nessuno è
d'accordo sul suo tracciato perchè taglia in due il PLIS e porta
nuovo traffico a Gerenzano. Solo il sindaco Garbelli insiste per
farla. perchè?
3) Parte della ex Cava Fusi da
trasformare in zona industriale/artigianale. Si è appreso dal
sindaco che in quell'area si dovrebbe insediare la ditta che
ricicla il vetro (ora nella zona industriale vicino alla
fontanella). Questo comporterebbe gravi pericoli per la falda
freatica particolarmente vulnerabile in zona a causa
dell'escavazione. Il vetro da riciclare è inoltre
assimilabile a rifiuti non compatibili con il sito. La gente
chiede che l'area venga ripiantumata e restituita al bosco.
4) La nuova Varesina: nessuno ha
messo in dubbio il progetto, si è solo ribadito che il vecchio
tracciato era meglio del nuovo proposto dall'amministrazione di
Gerenzano, in quanto il nuovo tracciato distrugge aree
consistenti di bosco e corre praticamente sull'alveo del
Bozzente. Il nuovo tracciato, tutto in zona vincolata, accentua
enormemente il pericolo di esondazioni devastanti.
5) La trasformazione di piu' di
300 mila metri quadri di terreno agricolo in edificabile!!
Soluzione inqualificabile e dettata dalla mancanza totale
di sensibilità ambientale. E' un delitto contro la natura. Altro
che "difendiamo la terra dei nostri padri!" I leghisti stanno
facendo quello che neanche la Democrazia Cristiana degli anni
sessanta ha avuto il coraggio di fare. Vogliono portare il paese
a 20 mila abitanti, se usiamo il pratone della Deangeli come
metro di misura. Perchè? Per chi? chi sente il bisogno di una
espansione così massiccia? Il cittadino comune non certamente. I
proprietari dei terreni verranno pagati con gli spiccioli mentre
chi edificherà avrà la fetta più grossa della torta. Intanto il
centro storico muore.
Gente, dite la vostra, non
lasciate che pochi decidano per voi. Partecipate al dibattito,
documentatevi. Scriveteci:
postmaster@gerenzanoforum.it
Pierangelo Gianni 10 Giugno 2010
COGNOMI
GERENZANESI NEL 1600: VANZULO (O VANZULA) ERA IL COGNOME PIU'
DIFFUSO
Gerenzano, 24 Maggio
2010: Mi scrive Mauro Ghirimoldi: Ieri sono stato nuovamente
agli archivi parrocchiali, e ho deciso di dare un’occhiata ai
documenti seicenteschi, giusto per vedere quali fossero i
cognomi diffusi all’epoca; devo dire che sono stato sorpreso di
notare che la situazione famigliare era abbastanza diversa da
quella attuale (mi
riferisco a quella esposta sul sito di Gerenzanoforum). Ti
riporto qualche osservazione in merito.
A una prima occhiata,
ho visto che il cognome più diffuso in assoluto, nella seconda
metà del XVII secolo, era Vanzulo (o Vanzula, al
femminile), seguito in buon numero da Borgo, Caimo, Cattaneo,
Francho, Gelato, Mantegazza e Pigozo (o Picozo); mi pare
inoltre di capire che alcuni di questi cognomi si siano quasi
estinti nel nostro paese, soppiantati da altri. Sul sito è stato
scritto che “a Gerenzano [il cognome Gianni] è presente da non
più di 150 anni ed il capostipite molto probabilmente proveniva
dal Veneto.” In realtà nel 1600 questa famiglia era già presente
col nome di Giano (Giana al femminile), e in buon
numero: se è vero che vengono dal Veneto, probabilmente lo hanno
fatto da ben più di 150 anni (mi domando se non venga anche
messa in discussione la sua origine dal nome Iohannis). La
stessa cosa si può dire degli Oliva, che dovrebbero
provenire dal Meridione ma che sono già presenti a Gerenzano in
quest’epoca.
Altri cognomi degni di
nota sono Zone, Bonzino, Pedrotto, Pino, Monte, Gallo,
Cogliato, Zaffarone, Borsano e Angarone. Riguardo a
quest’ultimo cognome (di cui ho anche trovato una variante
settecentesca, Angheroni), c’è da dire che, grazie alla Storia
di Gerenzano di Antonio Banfi, abbiamo testimonianza che il
cognome originale (o per lo meno trecentesco), vale a dire
Ungarono. Questo, a mio modesto parere, potrebbe invalidare
l’ipotesi più diffusa, che lo vorrebbe far derivare da angarius
(corriere in latino); lo si potrebbe far derivare, viceversa,
dal latino hungarus, forse ad indicare che la famiglia proveniva
dalla terra dei Magiari (come giustamente avevi fatto notare sul
forum).
Altri cognomi che
compaiono, seppur in maniera più sporadica, sono Clerici,
Castiglione, Turcone (o Tercone), Collo, Ceriano e Monticello;
ogni tanto appare qualche Rimoldo, ma tale famiglia
sembra essere estranea al paese, vista la rarità con cui
compare.
Va notato in
conclusione che due dei cognomi attualmente più diffusi a
Gerenzano non compaiono, se non in maniera estremamente
sporadica: Ghirimoldi non è attestato nella seconda metà
del 1600, se non con un certo Grimaldo (sempre cognome),
molto en passant e sul quale è difficile fare ipotesi; parimenti,
Garbelli l’ho ritrovato solo una volta col cognome
Grabello (forse un errore del redattore, che intendeva
Garbello). Se ne può dedurre abbastanza tranquillamente, a mio
parere, che prima del XVIII secolo a Gerenzano non vivevano né
Ghirimoldi né Garbelli, se non eventualmente in nuclei
famigliari singoli: la loro origine (nemmeno troppo lontana, in
effetti) andrebbe ricercata in qualche paese limitrofo. Lo
stesso dovrebbe valere per i cognomi attualmente diffusi che
però non ho nominato, e che dunque non compaiono se non in
maniera estremamente sporadica.
Mi riprometto di dare
ulteriori occhiate la prossima volta che quei volumi mi
capiteranno a tiro.
IL COMITATO
GERENZANO ACCOGLIE INCONTRA GLI STRANIERI
Gerenzano,
19 Novembre 2009 - Il Comitato Gerenzano Accoglie era
nato spontaneamente nello scorso luglio, su iniziativa di alcuni
cittadini indignati dall'articolo pubblicato dall'assessore
Cristiano Borghi sul giornalino comunale, nel quale invitava i
gerenzanesi a non affittare le case agli stranieri. Come gia'
era stato comunicato il Comitato non ha alcun colore politico e
si prefigge l'obiettivo di favorire l'integrazione dei nuovi
immigrati nel rispetto dei diritti umani e delle leggi. Dopo
alcuni incontri siamo arrivati alla conclusione che prima di
organizzare serate o seminari con personaggi famosi o
istituzioni conosciute, prima di provare a dare nuovi servizi
agli extracomunitari, dobbiamo cercare di metterci in contatto
con loro e capire che esigenze hanno e cosa pensano loro di noi
e della nostra situazione. Pertanto sono stati stampati dei
volantini fronte e retro (da un lato il testo in italiano,
dall'altro in arabo, russo, rumeno o albanese) che in questi
giorni i componenti del comitato stanno distribuendo in modo
diretto e mirato. In questo volantino si invitano gli
extracomunitari a mettersi in contatto con il comitato per
iniziare un dialogo ed esprimere i propri bisogni e le proprie
esigenze.
E’ on-line il
sito web dell’Associazione Culturale Ambientale “Il Gelso
Gerenzano”:
http://www.ilgelsogerenzano.org
Il Gelso è un’associazione di volontariato nata lo scorso
ottobre con lo scopo di promuovere e divulgare le valenze
ambientali del territorio, e di studiarne il legame con le
tradizioni agricole del passato.
L’idea del nome Gelso nasce infatti dalle piante di Morus alba
(in dialetto “murun”), che un tempo venivano coltivate nelle
campagne perché le foglie costituivano l’alimentazione dei
bachi da seta. L’Associazione ha avviato un censimento degli
esemplari ancora presenti nelle campagne di Gerenzano. I
risultati di questa e altre ricerche verranno pubblicati sul
sito web, che conterrà anche delle sezioni dedicate ad Aree
Protette, flora e fauna.
Il sito web è rivolto soprattutto agli alunni delle scuole, che
in esso possono trovare informazioni preziose per le proprie
ricerche, ma anche a coloro che vogliono scoprire le ricchezze
ambientali del proprio territorio attraverso le proposte
dell’Associazione, come visite guidate, mostre, incontri
tematici e pedalate nel verde.
Il Gelso
Gerenzano
6 Febbraio 2010
Cè una bella novità in
rete:
http://democity.blogspot.com/
E' un Blog che parla di politica, con un occhio al locale, ma
con una visione ampia dei problemi maggiormente dibattuti a
livello nazionale. Il blog è organizzato e condotto da due
nostri concittadini: Claudia Scufari e Marco Pigozzi. Cluaudia è
stata eletta in questa tornata di primarie del PD
all'Assemblea Nazionale
in rappresentanza del Collegio di BUSTO ARSIZIO - Varese
SUD per la mozione Marino. Marco è un architetto
impegnato localmente nella lista civica Insieme Per Gerenzano.
Guardate,
confrontatevi, partecipate.
Pier Angelo Gianni
FOTO DI CLASSE
(nuove classi: 1971, 1972, 1973, 1961 e 1962 miste, 1955 femminile e
maschile -foto di Bobo Borghi e Flavia Mondini; classe 1966 alle elementari
(IV e V), all'oratorio anni '50.
I commenti e gli interventi
riportati in Gerenzanoforum.it sono di proprieta' di chi li ha inviati.
Questo sito non è responsabile dei contenuti degli stessi.